username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

[Senza titolo]

La filosofia e la poesia sono entrambe figlie della solitudine, ed è per questo che a capirle e ad apprezzarle potranno solo essere persone che convivono, almeno in parte, con la solitudone stessa.

 

1
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Anonimo il 15/03/2012 11:06
    l'ho beccato.. direi che il pensiero è comune.. un saluto
  • Rosarita De Martino il 12/02/2012 20:56
    Ma la poesia illumina di luce propria la solitudine che viene sconfitta. Un saluto poetico. Rosarita
  • Luana D'Onghia il 09/11/2011 15:23
    Ma, attualmente, i filosofi o gli amanti della filosofia fanno la fine che descrisse Platone nel mito della caverna
  • Luana D'Onghia il 09/11/2011 15:19
    Vero, soprattutto la filosofia.
    Sai, sono solita fare sempre l'esempio del temporale per spiegare la filosofia: l'uomo, circondato dalla luce e, improvvisamente, dal buio, vince lo stato iniziale di smarrimento, di terrore e di solitudine, comprendendo che quella situazione é conseguenza, appunto, del temporale. Solo dopo aver compreso, accenderà una candela e si sentirà sereno. Ecco, la filosofia é quella candela.
  • Anonimo il 10/10/2011 20:52
    D'accordissimo! La solitudine è un'amica benevola, che ci aiuta a scoprirci e capirci e amarci e a essere creativi!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0