Nessuno ti dà un consiglio, nessuno ti chiede un consiglio; è una delle peggiori sofferenze dell'anima
Il modo di comportarsi con gli altri di un solitario è paragonabile alla voce troppo alta di un sordo che si rivolge a coloro che teme non lo possano sentire. Di conseguenza la solitudine trova una delle proprie fonti di sussistenza e inguaribilità.
il più bel fiore; verde è il bocciolo, rossa la fioritura... colore della terra la sua fine
La mia profondità nel buio della notte quando ti senti un punto, solo nell infinito.. viene a galla.. vorrei poter non farla mai salire su agli occhi degli altri, non per paura di essere noioso, ma per la tristezza e la paura, la voglia di futuro l incertezza inquietante che i miei occhi potrebbero trasmettere a quest'ora a un qualunque interlocutore.. o che semplicemente hanno sempre la quiete e l'inquietudine l'amore e solitudine passione e stanchezza ragione ed istinto Madre dell'ispirazione rimetti a me l'ordine interiore come io rimetterò me al mondo nel mattino tra poche ore perdonami i peccati di disamore ad ogni mio peccatore Sono un riassunto di Poe fatto da Baudelaire sono l'incessante movenza di uno spirito selvaggio e vagabondo Sono la droga di Oscar Wilde Sono quello che alcuni non sanno che sono stato mai Dottor Jekyll e mr. Hyde La notte è la medicina dell'anima, dopo una serata ciaciarona ti spegne e fa male La notte non è sempre un sollievo è una puttana chiacchierona La notte è solo un pensiero o mille tra me e il cielo... Buonanotte anime belle notturni peccatrici, sole o in compagnia, tradite sole o traditori la notte è fatta di rumori dentro anime belle innocenti e non
Nei silenzi della solitudine i pensieri si pongono domande rispondendosi spesso a seconda dell'umore paziente o infelice del cuore.
La solitudine è la sola compagnia su cui si può sempre contare.
Sembro incapace di fronte a un mondo che comando io...
Voglio condividere alcune considerazioni in merito al sito Poesieracconti, perché penso ci possano essere altri utenti che, come me, si trovano a disagio senza riuscire a capirne il motivo. Mi sono iscritto quattro mesi fa, su suggerimento di una cara amica già frequentatrice sporadica. Non avevo mai scritto niente fino allora, anche se da tempo avevo desiderio di mettere su carta (mi piace ancora dire così, anche nell'epoca degli e-books) i miei ricordi e, perché no, anche qualche opera di fantasia. I miei primi scritti sono stati accolti molto benevolmente da lettori che mi hanno incoraggiato ad andare avanti, alcuni addirittura dichiarandosi affamati di mie nuove opere. Sono veramente molto grato a tutti costoro, perché hanno fatto sì che "prendessi il vizio", al punto che ormai non smetterei più di scrivere, tale è la soddisfazione che mi dà questo "gioco". Ho cercato, un po' alla volta, di imparare e seguire le regole stranissime del sito. Ogni volta che ricevevo un commento o una recensione andavo a leggermi qualche opera di chi mi aveva commentato e, se le trovavo interessanti, chiedevo o accettavo l'amicizia per assicurarmi di non perdermi i loro prossimi scritti. Se avevo qualche commento interessante e non banale da fare, lo pubblicavo, evitando di spacciare per recensione - come fanno molti - delle frasette come "Bella, mi è proprio piaciuta!", nonostante i 15 punti guadagnati invece di 2. Leggevo opere degli "amici" ma anche di sconosciuti, commentando soltanto, ripeto, quando avevo qualcosa da dire. In qualche caso ho fatto rilevare delle incongruenze o degli errori di italiano, molti mi hanno ringraziato per questo. Anch'io, del resto, ho accettato con piacere alcune critiche e in qualche caso ho dato dei chiarimenti scritti, con reciproca soddisfazione. Sono riuscito a non farmi arruolare nella guerra che si è combattuta fra certi autori (alcuni di loro, di un campo e dell'altro, presenti fra le mie amicizie), perché non l'ho ca
[continua a leggere...]Non tenetevi nulla dentro. Fa male, molto male. Ogni volta che volete dire qualcosa a qualcuno, sbagliata o giusta che sia, ditela, gridatela, fateglielo sapere. Meglio mille parole che l'assordante rumore del silenzio. Il silenzio è sconfitta. Il vostro silenzio nessuno lo capirà. Il silenzio è la voce di chi ha paura di parlare. Potranno capire o non voler capire. Anche questa è sconfitta, ma almeno avete gridato il vostro stare male, le vostre paure, le vostre notti insonni. E forse dopo capiranno. Non si è mai dalla parte giusta, non è mai tutto quello che si crede. Non è mai tutto bianco o nero. Il silenzio è il ricatto di chi si sente deluso, offeso, ferito. Il silenzio è la voce dell'orgoglio. Il silenzio fa male, molto male. Il SILENZIO è solo SILENZIO
Usa la solitudine, ma non lasciarti usato da lei! Per quanto cercheresti scappare dalla solitudine, non c'e la farai. Lei è sempre attacata a te, proprio per non lasciarti da solo...!
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