Frasi sulla solitudine - Pagina 4
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Frasi e aforismi sulla solitudine

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Ascoltar una canzone, assaporarne ogni nota, ogni variazione perdersi per qualche secondo in una melodia che ti distacca dalla realtà facendoti volare al di là dell'orizzonte. Osservi dall'alto il mondo, come son piccoli gli uomini da lassù, spii i loro più insisti segreti protetto da nubi che ti celano alla vista, volando con angeli che ti indicano la strada seguendo la scia di Maestrale. Nota dopo nota veleggi allontanandoti da te stesso, perdendo quei pezzi dai quali vorresti scappare e che ancorati alla pelle ti trascinano verso il basso avvicinandoti sempre più a quel mondo mortale, di flebili spoglie e di involucri che a stento contengono l'anima. Annaspi, non vuoi perdere le tue ali che secondo dopo secondo svaniscono attraverso il cielo, una mano allungata cercando di salvar qualcosa che sai di dover a tutti i costi proteggere. Ci provi e ti senti cadere sempre più in basso, puoi osservare la cruda realtà che ti saluta con quell'aria spocchiosa di chi la sa lunga. Ed ecco che i nodi vengono al pettine, ti trovi di fronte a ciò che non volevi vedere e che ti deride per esserci cascato ancora. Cerchi di essere una persona migliore ma vecchie ferite cosparse di sale bruciano l'anima graffiata e ancor ti portano a commettere un inconfutabile errore che distrugge tutto ciò che ha il coraggio di avvicinarsi a te. Un'altra tacca da appuntare sul petto del più vile tra gli uomini, si nasconde dietro un muro fatto di spine e di rovi taglienti piuttosto di vivere fin all'ultimo respiro.

   0 commenti     di: alexandra


Mi piace osservare la gente. Il mio unico passatempo è osservare la gente. Mi piace pensare cosa fanno della loro vita, dove stanno andando, quali sono i loro pensieri, quali sono i loro incubi che li perseguitano. Ogni giorno prendo un bus diverso e mi faccio tutte le sue fermate, fino al capolinea. Non c'è un motivo preciso del perché lo faccio, forse un po' per noia o forse per cercare, tra di essi, un modello da seguire.

   21 commenti     di: STEFANO ROSSI


Io diventerò un grande... e questo perchè continuerò a combattere per quello in cui credo anche se c'è gente che mi sottovaluta e che mi scoraggia... ma, quando diventerò qualcuno, per quei falsi amici che stanno circondando la mia Vita non ci sarò più...



Immenso vuoto smarrito nel nulla.

   4 commenti     di: Michele Rotunno


Più vivi in solitudine, più gli amici ti evitano; forse pensano sia contagiosa

   3 commenti     di: lucio


Alla solitudine ci si può abituare, ma se si arriva sconfiggerne tutti i lati negativi allora non la si potrebbe più vivere nella sua autenticità.

   0 commenti     di: Luigi Lucantoni


siamo soli, ma non perdiamoci d'animo.. illumineremo il mondo.



la solitudine è accendere una luce nell'altra stanza per far finta che di là ci sia qualcuno



solitudine è sgomento a tratti sottile tormento sensazione di vita



Aspetti, guardi qualcosa, aspetti. L'attesa rende gli istanti un'eternità, e la lancetta su quell'orologio non scorre mai. Ma mentre aspetti, pensi, pensi e ripensi. Aveva ragione Dumas quando scriveva " l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare. " Certo che vivere è un bel mestiere! Quando uno aspetta qualcosa è come se ricevesse un comando: stai fermo, non muoverti. E allora aspetti, ti imponi determinate cose: non chiamare - anzi - non toccare neanche il cellulare -guarda il muro piuttosto- e non fare l'errore di toccare il computer, sarebbe autolesionismo. L'attesa pretende che io non mi muova, che stia fermo, inerme, ad aspettare. Il vero problema è che saper aspettare è un arte, e si sa, non tutti nascono artisti. Io per esempio non sono un artista, e di sicuro aspettare non è il mio mestiere, perché Io, quando aspetto, costruisco grandi, bellissimi, favolosi castelli che in pochi minuti vengono spazzati via - da me stesso ovviamente - e allora riparto. Cerco un'altra angolazione, un altro modo che potrei usare per costruire mura più salde, ma ogni volta, le mura che costruisco, si innalzano sempre di più e sempre più forte puntualmente mi schiacciano. Ma sarà forse che la fortuna trova chi la cerca e non chi la aspetta? Allora fai una bella cosa - te la dice Gaetano - non aspettare che arrivi il vento e gonfi la vela con un po' di fortuna, soffiaci dentro te, e magari la barca inizierà a viaggiare e prima di quanto pensi arriverai a destinazione.




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