Usa la solitudine, ma non lasciarti usato da lei! Per quanto cercheresti scappare dalla solitudine, non c'e la farai. Lei è sempre attacata a te, proprio per non lasciarti da solo...!
La cosa più importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti lì che mi ascolti...
Lei ti ha lasciato: ti senti solo. Lei ritorna. Preferiresti sentirti solo.
La solitudine è la sola compagnia su cui si può sempre contare.
Sempre tu, eterna mia ossessione, ti aspetterò ogni notte, poiché solo nei sogni posso averti.
E mentre le stelle si alternano nel cielo, i miei pensieri si alternano come gocce di pioggia, ebbre di significati insignificanti.
Si vive nell'illusione che domani non ci illuderemo di un nuovo amore, ma quando esso arriverà torneremo ad illuderci che non finirà mai.
La mia profondità nel buio della notte quando ti senti un punto, solo nell infinito.. viene a galla.. vorrei poter non farla mai salire su agli occhi degli altri, non per paura di essere noioso, ma per la tristezza e la paura, la voglia di futuro l incertezza inquietante che i miei occhi potrebbero trasmettere a quest'ora a un qualunque interlocutore.. o che semplicemente hanno sempre la quiete e l'inquietudine l'amore e solitudine passione e stanchezza ragione ed istinto Madre dell'ispirazione rimetti a me l'ordine interiore come io rimetterò me al mondo nel mattino tra poche ore perdonami i peccati di disamore ad ogni mio peccatore Sono un riassunto di Poe fatto da Baudelaire sono l'incessante movenza di uno spirito selvaggio e vagabondo Sono la droga di Oscar Wilde Sono quello che alcuni non sanno che sono stato mai Dottor Jekyll e mr. Hyde La notte è la medicina dell'anima, dopo una serata ciaciarona ti spegne e fa male La notte non è sempre un sollievo è una puttana chiacchierona La notte è solo un pensiero o mille tra me e il cielo... Buonanotte anime belle notturni peccatrici, sole o in compagnia, tradite sole o traditori la notte è fatta di rumori dentro anime belle innocenti e non
I neurotipici basano la comunicazione sulle parole, i gesti, il tono della voce e la mimica facciale. Gli "aspie" si basano quasi esclusivamente sulle parole e la comunicazione astratta. In un mondo fatto su misura per i primi, l'isolamento e la sofferenza dei secondi sono inevitabili.
solo fra Solitudine e Silenzio riusciamo a spogliarci della nostra pesante maschera di vita e conoscere, di persona, il grigio carceriere della nostra esistenza: le sue crepe, il suo ghigno, la sua falsa essenza, il suo disgustoso esistere.
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