PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi e aforismi sulla vita

Pagine: 1234... ultimatutte

La chiarezza è quella luce eterna che fa la differenza tra l'inferno ed il paradiso.

   0 commenti     di: Donato Delfin8


Quando vedo che ho perso un sogno m'arrabbio... però poi quando leggo nel libro di ALLAH : "... e ti darà DIO e sarai soddisfatto..." Sorrido e riorganizzo la lista dei miei sogni pensando che LUI è mio DIO e LUI sa quello che rende felice il mio cuore.



Che strana la vita, siamo tutti dei condannati a morte dalla nascita.

   4 commenti     di: Zoltan Bleck


Quell'ombra sul tuo viso, era la sera che s'avvicinava. Non dissi niente. Ti presi la mano e guardai l'orizzonte. La notte ti avrebbe trovato, addormentato tra le mie braccia.

   3 commenti     di: Dora Millaci


l'immortalità esaurirebbe la materia prima necessaria alla vita stessa.



Quanti di voi hanno sentito parlare del 'Riso Sardonico'? Si tratta di un detto legato alla Sardegna, come del resto si può capire immediatamente, ma la cui genesi e il cui significato è da tantissimo tempo oggetto di discussione." Vicino alle Colonne d'Ercole c'è l'isola di Sardegna nella quale cresce una pianta simile al sedano". Si tratta di Oenanthe crocata che riduceva le sofferenze dei vecchi e ne accelerava la morte; inoltre le sostanze tossiche in essa contenute provocavano la chiusura delle labbra, mettendo in evidenza i denti, simulando la maschera facciale di chi ride. Quindi al riso dei figli e dei genitori durante lo svolgimento del rito(in relazione alla concezione religiosa in cui la morte, fatta subire coscientemente al vecchio genitore, accelera la riproduzione della vita e il riso è una esaltazione della vita) seguiva quello che si formava sul cadavere dei vecchi: l'ultimo trionfo sulla morte. Ancora oggi si conserva qualche traccia del rito: a Gairo, in Ogliastra, si usa la frase " i vecchi alla babaieca " (is beccius a sa babaieca), dove babaieca sta per "roccia a picco", appena ad un Km da Gairo. Ad Orotelli esiste ancora la tradizione di vecchi fatti precipitare da un dirupo, chiamato Iskerbicadorzu o Impercadorzu de Sos Betzos, Scervellatoio o Dirupo dei vecchi. Ad Urzulei, un picco di montagna che domina uno strapiombo di almeno 300 m., è chiamato Su Pigiu de su Becciu, cioè Il Picco del Vecchio. Ancora a Baunei, luogo di grande conservatività linguistica ed etnografica, vi è traccia dell'antica usanza di uccidere i vecchi nell'allocuzione "leare su' ecciu a tumba o a ispéntuma", cioè "portare il vecchio alla tomba o alla grotta ovvero al dirupo". Da noi, rimangono delle meravigliose maschere ghignanti di terracotta, ritrovate in scavi archeologici nella zona di Cagliari, datate intorno al IV-V secolo a. C., che fanno bella mostra di se al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e rappresentano solo una minima parte di quella ch

[continua a leggere...]

   2 commenti     di: antonina


Pensavo a come tutto scorre velocemente, a come la mia mente è riuscita e riesce a cancellare i brutti ricordi, i momenti tristi, gli errori più garandi, c'è solo un difetto: con tutto ciò cancella anche i ricordi buoni, le buone azioni, le buone emozioni. Ricapitolando quindi è proprio vero che per essere felici bisogna avere memoria delle cose tristi...

   3 commenti     di: francesco puddu


Limitare la fantasia è come tagliare le corde ad un violino.

   2 commenti     di: Donato Delfin8


Condividere l'altrui soffrire è radicare "arboscello" rallegrante ne lo continuo fluir dell'ora.



Se si incontra l'amore vero e non lo si riconosce lo si ricercherà ancora per tutta la vita senza trovarlo.




Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Vita.