Conseguentemente, delle [cose] che si formano tramite separazione, non si conosce la quantità né in teoria né in pratica
Poiché l'aria e l'etere si separano dal molto che li involge e tale involucro per quantità è illimitato
Non sono separate le une dalle altre con un taglio della scure, né il caldo dal freddo, né il freddo dal caldo
In ogni [cosa] c'è una particella di ogni [cosa], eccezion fatta per l'Intelletto: ma ci sono [cose] in cui v'è anche l'Intelletto
E dal momento che sono parti uguali del grande e del piccolo, anche così in ogni [cosa] ci potranno essere tutte: non è possibile che qualche cosa esista separatamente, ma tutte hanno parte a tutto. E giacché non può esistere il minimo, niente potrebbe consistere separato né venire a essere in sé ma, come in origine, così anche ora tutte le cose sono insieme. In tutte molte [cose] si trovano e uguali per quantità e nelle più grandi e nelle più piccole delle [cose] che si formano tramite separazione
Le parvenze fenomeniche, infatti, sono l'aspetto visibile delle [cose] non appariscenti
E l'Intelletto, che è sempre, tanto più e anche ora dove sono tutte le altre [cose], nel molto che involge e nelle [cose] che si aggregano e in quelle che si formano per separazione
Infatti come potrebbe generarsi il capello dal non-capello e la carne dalla non-carne?
[sappiamo usare] l'esperienza, la memoria, il sapere e l'arte
Tutte le cose erano insieme; poi venne la mente e le dispose in ordine