La vera vertigine è l'assenza di follia
Sono talmente appagato dalla solitudine che il minimo appuntamento è per me una crocifissione.
Disprezzo il cristiano perché è capace di amare i suoi simili da vicino. A me, per riscoprire l'uomo ci vorrebbe il Sahara
Non aver realizzato nulla, e morire sfiniti
Quei figli che non ho voluto, sapessero la felicità che mi debbono!
Ciò di cui non possiamo più impietosirci non conta e non esiste più. Si capisce perché il nostro passato cessi così presto di appartenerci per prendere forma di storia: di qualcosa che non riguarda più nessuno.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne
Ogni essere è un Inno distrutto.
Perdere il sonno e cambiare lingua. Due prove, l'una indipendente da sé stessi, l'altra deliberata. Da soli, faccia a faccia con le notti e con le parole.
Trasportandoci al di qua del nostro passato, l'ossessione della nascita ci fa perdere il gusto del futuro, del presente, e del passato stesso
Emil Cioran (1911 - 1995) è stato un filoso, saggista e scrittore rumeno.