Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità
Fragile patrimonio sono i sogni, ci fanno ricchi per un'ora, poi, poveri, ci scaraventano fuori dalla purpurea porta, sul duro recinto, dimora di prima
Prima di amare, io non ho mai vissuto pienamente
Non conosciamo mai la nostra altezza finché non ci chiamano ad alzarci. E se siamo fedeli alla missione toca il cielo la nostra statura. L'eroismo che allora recitiamo sarebbe di ogni giorno, se noi stessi la schiena non curvassimo, per la paura di essere dei re
Non scoprire la debolezza è l'artificio della forza
Lasciarsi è tutto quello che sappiamo del paradiso E tutto quello che ci serve dell'inferno
Non sopportavo di vivere
a voce alta-
mi vergognavo-
del baccano.
È il fatto che non ritornerà mai più a rendere la vita così dolce.
Ho celato me stessa nel mio fiore. Quando dentro il tuo vaso appassirà, inattesa tu, forse, sentirai quasi una solitudine, per me
Se posso impedire che un cuore si spezzi, io non avrò vissuto invano.
Se posso alleviare le sofferenze di una vita o placare un dolore, o aiutare un pettirosso tramortito a ritrovare il suo nido, io non avrò vissuto invano.
Emily Dickinson ()