Comunque la felicità non è che sia fare sempre quello che si vuole, semmai è volere sempre quello che si fa.
Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me voglio buttarmi per cadere verso l'alto
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone
Ci sono persone che non riescono a costruirsi l'armatura e altre che non riescono più a liberarsene
Michela da troppo tempo indossava la mia curiosità
Fai conto di essere una maratoneta. Stai correndo con i tuoi amici e le tue amiche. A un certo punto capisci di avere una buona gamba, un bel passo, di poter andare più veloce, e allora decidi di seguire questa tua forza. Di convertirti al tuo talento. Dopo un po' che corri, ti accorgi di aver staccato il gruppo. Ti giri e ti scopri sola. Loro sono indietro, tutti insieme che ridono, e tu sei sola con te stessa. Siccome non riesci a reggere questa solitudine, rallenti finché il gruppo ti raggiunge e, negando il tuo talento, fingi di essere come loro. Rimani nel gruppo. Ma tu non sei così, non sei come loro. Infatti anche lì in mezzo ti senti comunque sola.
Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
Non so nemmeno se esiste la felicità. Intendo dire come condizione perpetua. Credo che la felicità siano picchi che durano attimi, secondi.
La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade
Bisognerebbe impedire alle persone di interpretare i silenzi.
Fabio Volo (1972) è un conduttore radiofonico e televiso, scrittore e attore italiano. La carriera letteraria di Fabio Volo inizia a partire dall'anno 2000, quando pubblica il suo primo romanzo Esco a fare due passi, che si rivela un significativo successo. In seguito Fabio Volo pubblica altri libri, fra cui "Un posto nel mondo" e "Il tempo che vorrei", continuando a trovare il favore dei lettori.
Sono numerose le sue frasi, aforismi e le citazioni che vengono ricordate.