Frasi di Fedor Dostoevskij

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La civiltà ha reso l'uomo più sanguinario di quanto non lo fosse un tempo



Mi inventavo avventure, mi creavo una vita fittizia, tanto per vivere in un mondo qualunque. E tutto per via della noia; l'inerzia mi schiacciava



Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.



E un dolore autentico, indiscutibile, è capace di rendere talvolta serio e forte, sia pure per poco tempo, anche un uomo fenomenalmente leggero; non solo, ma per un dolore vero, sincero, anche gli imbecilli son diventati qualche volta intelligenti, pure, ben inteso, per qualche tempo; il dolore ha una tale potenza



s'avviarono verso l'uscio, con quello strano senso di soddisfazione interiore, che si nota sempre, anche nelle persone più intime, quando una sventura improvvisa colpisce il loro prossimo, e dal quale nessun essere umano è immune, nonostante ogni più sincero sentimento di compassione e simpatia.



È profondo come la psicologia, è una lama a doppio taglio



La sofferenza è l'unico motivo della coscienza. E sebbene abbia dichiarato che secondo me la coscienza è per l'uomo è la più grande disgrazia, so però che l'uomo l'ha cara e non le scambierebbe colle maggiori soddisfazioni.



Penso che se il diavolo non esiste, ma l'ha creato l'uomo, l'ha creato a sua immagine e somiglianza.



Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.



L'uomo è il campo di battaglia in cui si scontrano Dio e satana".





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Fedor Dostoevskij (Fëdor Michajlovič Dostoevskij, in italiano Teodoro Dostojevski, 1821-1881) è stato un filosofo e scrittore russo, ritenuto uno dei più grandi romanzieri russi di tutti i tempi. Le opere più celebri di Dostoevskij sono Memorie dal sottosuolo, Delitto e castigo, L'idiota, I demoni e I fratelli Karamàzov. Oltre alle opere letterarie, esiste un vasto repertorio di aforismi e frasi di Dostoevskij che ancora oggi vengono ricordati.