Frasi di Gabriel Garcia Marquez

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L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio



Il bisogno ha la faccia di cane



Nell'ozio riparatore della solitudine, invece, le vedove scoprivano che il modo onorevole di vivere era alla mercé del corpo, mangiando solo per fame, amando senza mentire, dormendo senza doversi fingere addormentate per sfuggire all'indecenza dell'amore ufficiale, infine padrone del diritto a un letto intero per loro sole dove nessuno contendesse la metà del lenzuolo, la metà dell'aria da respirare, la metà della notte, finché il corpo non si saziava di sognare i propri sogni, e si svegliava da solo



Doveva insegnarle a pensare all'amore come a uno stato di grazia che non era un mezzo per nulla, bensì un'origine e un fine in sé



Prendeva qualcosa ad ogni ora, sempre di nascosto, perchè nella sua lunga vita di medico e di professore era sempre stato contrario a prescrivere palliativi per la vecchiai: gli era più facile sopportare i dolori altrui che i suoi.



Se vuoi diventare ricco scrivendo, scrivi di cose che sono lette da persone che muovono le labbra quando leggono a se stessi



Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso



Non immaginava che era più facile cominciare una guerra che finirla



Gli disse che l'amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera - quanto più intensa



La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla





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