Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale
Fino a quando la macchina è presente, si ha l'obbligo di usarla. Nessuno attinge acqua dal pozzo, quando si può girare un rubinetto.
Se la libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire
Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico. Il borghese membro dell'Independent Labour Party e il barbuto bevitore di succhi di frutta sono anima e corpo per una società senza classi fino a quando vedano il proletario attraverso un telescopio alla rovescia; costringeteli a un reale contatto con un proletario - fate che si prendano a pugno con un pescaiolo ubriaco, un sabato sera, per esempio saranno capaci di ripiegare sul più banale snobismo borghese
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
In prosa, la cosa peggiore che si può fare con le parole è arrendervisi
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.
Il desiderio di spingere il mondo in una determinata direzione, di cambiare le opinioni degli altri su quale sia il tipo di società per cui valga la pena di lottare: ancora una volta, non esiste un libro autenticamente immune da pregiudizi politici. La posizione secondo cui l'arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica
Ma, per essere fratelli, occorre un padre comune. Dal che sovente si deduce che gli uomini non riusciranno mai a sviluppare un senso di comunità, a meno che non credano in Dio. Dobbiamo assolutamente sentirci figli di Dio, anche se il Dio dei preti non esiste più
George Orwell (1903 - 1950) è stato uno scrittore e giornalista inglese, uno dei maggiori autori della saggistica britannica. In realtà George Orwell è lo pseudonimo di Eric Arthur Blair.
Oltre che romanziere e narratore Orwell è ricordato anche come opinionista culturale e politico.
La sua visione di una distopia totalitaria è stata così caratteristica da dare vita all'aggettivo "orwelliano".
I romanzi più popolari di George Orwell sono sicuramente La fattoria degli animali e 1984.