Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La legge naturale non dà il diritto alla felicità, ma anzi prescrive la miseria e il dolore.
Fuori della penna non c'è salvezza.
È una delle grandi difficoltà della vita indovinare ciò che una donna vuole.
Chissà se l'amo? È un dubbio che m'accompagnò per tutta la vita e oggidì posso pensare che l'amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore.
La bestia è perfetta e non perfettibile. Chi la studia deve saper progredire.
La vita non è né brutta né bella, ma è originale!
È ben vero che vicino alla nostra abitazione c'è un cane ch'è legato alla catena il giorno intero. Ma non ne soffre! Bestia curiosa, quella! Non so il nome e credo non ne abbia alcuno. A che cosa gli servirebbe un nome quand'è certo che a nessuno salterebbe in testa di chiamarlo visto ch'egli non potrebbe accorrere?
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Le cose che si muovono potrebbero muoversi eternamente. Perché no? Non è questa la legge in cielo dove è certo vige la stessa legge che in terra? Ma io so che dalla nascita in poi anche la malattia è prevista e preparata. Da bel principio qualche organo è più debole e lavora con qualche sforzo e costringe a qualche sforzo qualche organo fraterno e dove c'è lo sforzo s'ingenera la fatica e perciò, infine, viene la morte.