Fragilità, il tuo nome è matrimonio
Qual è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore
L'unica cosa che mi interessa è lo stile
Donne: non le vedi mai sedersi su una panchina con l'avviso 'Verniciata di fresco'. Hanno occhi dappertutto.
Chi ruba al povero presta al signore
Uomo affamato, uomo arrabbiato
Amore è misero se il suo amore è assente
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell'anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Non esiste eresia o filosofia così abborita dalla chiesa come un essere umano.
La storia, disse Stephen, è un incubo da cui cerco di destarmi
James Augustine Aloysius Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 - Zurigo, 13 gennaio 1941) è stato uno scrittore ed un poeta di origini irlandesi. Esponente di rilievo del movimento letterario "Modernismo", contribuì con la pubblicazione nel 1922 del suo più importante romanzo l'"'Ulisse" nel definire il flusso di coscienza ( "steam of consciousness"). Il suo carattere anticonformista e critico verso la società irlandese e la Chiesa cattolica traspare in opere come Gente di Dublino - palesato dalle famose epifanie - e soprattutto in Ritratto dell'artista da giovane.