Le stelle non esistono per chi stasera è triste... l'amore è andato via, così
Non ho difese con te, la voglia di fuggire o di arrendermi combattono in me. Ma rinunciare però fa male al cuore in amore, in amore
Ma che volgarità, che volgarità, sopra il petto suo, sopra il corpo suo, ora dico no
E lentamente da solo, è già sparito ormai, un treno nero che corre e non si ferma mai nella notte coi suoi occhi guarda fisso avanti a se
Così vedrai nelle cose da niente, ritroverai tra le sorprese, il chiaroscuro delle cose
Voglio la fine delle necessità, sguazzare nell'abbondanza. Voglio i bastardi tutti quanti di là per chiuderli tutti insieme e andarmene
Se avessi tempo io ti parlerei come facevo da bambino, perduto nei tuoi occhi belli e immensi seduto solo su un gradino
Il rosso del mio sangue è l'unico colore, non è della mia anima che parlo, è del mio corpo che non ha pudore, un corpo che ha sofferto, che ha ceduto, che porta i segni di ogni scontro avuto, che non ha mai negato la paura di camminare per la via più dura
Ti svegli, guardi me, ma vedi lei, ti metti calze e maglioni che ti ha fatti lei all'uncinetto sei un amore ma proprio non va
E userò le labbra per accarezzarti, mentre con le mani proverò a parlarti. Non sono parole, non sono silenzi, sono suoni intensi da fermare il cuore