Questo triste mondo, che veste chi è vestito e spoglia gli ignudi.
Siamo in un mondo tanto singolare che il vivere in esso è sognare; e l'esperienza mi insegna che l'uomo che vive, sogna ciò che è sino al risveglio.
Le rose si sono svegliate di buon mattino per fiorire e sono fiorite per invecchiare. In un bocciolo hanno trovato la vita e la morte.
Oh infami battaglie d'amore, dove il codardo è valoroso, poiché il vinto resta a guardar fuggire quello che vince.
Tutti in questo mondo sognano di essere quel che sono, se anche nessuno se ne rende conto!
Il delitto più grave dell'uomo è quello d'essere nato.
Non v'è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l'inclemenza del fato.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Tutte le felicità umane finiscono col dissolversi come un sogno.
Che è mai la vita? Una frenesia. Che è mai la vita? Un'illusione, un'ombra, una finzione... E il più grande dei beni è poi ben poca cosa, perché tutta la vita è sogno, e gli stessi sogni son sogni!