Il buddhismo è dunque una religione completamente umanistica, democratica e scientifica: il che spiega l'interesse che ha suscitato in Europa e America, in tempi recenti. L'interesse intrinseco si coniuga poi al fascino di personalità e luoghi particolari, primi fra tutti il Dalai Lama e il Tibet
La complementarità è il grande contributo filosofico di Bohr alla filosofia della scienza. Egli la considerò come l'espressione di un livello più profondo di verità, [...] Le connessioni di questo pensiero con la filosofia taoista sono evidenti, e non casuali. Al punto che, quando nel 1947 gli fu conferito l'Ordine dell'Elefante, Bohr scelse come stemma araldico il diagramma t'ai-chi, il cerchio bianco e nero che rappresenta la complementarità dello yin e dello yang, e come motto «Contraria sunt complementa»
Il mondo è diviso in due, e ognuno fa la sua scelta di campo. Da una parte, i penitenti a testa bassa: come Galileo Galilei che accettò di abiurare in ginocchio di fronte al tribunale dell'Inquisizione, o Renato Cartesio, che preferì non pubblicare il suo trattato [...]. Dall'altra parte, gli impenitenti a testa alta: come Giordano Bruno, al quale fu messo il morso sul rogo per impedirgli di continuare a bestemmiare fino all'ultimo, o Benedetto Spinoza, che fu maledetto e radiato dalla comunità ebraica
È una sorta di complesso di inferiorità: oggi la scienza è talmente potente che si vogliono spiegazioni per qualunque cosa, e la religione si trova in una posizione strana. Stiamo assistendo alla rinascita di una religiosità che a Benedetto XVI probabilmente dà molto fastidio. La Chiesa ha ormai perso quel contenuto di verità che pretendeva di avere
Che l'universo abbia avuto un'origine è però più una verità di fede che una deduzione necessaria dai dati sperimentali, e il fatto non è per nulla accertato da tutti i cosmologi, benché esso rappresenti in qualche modo l'ortodossia scientifica
Nessuna Rivelazione, matematica o teologica, può autogiustificarsi
Se Gesù credeva che la sua seconda venuta fosse imminente, non avrebbe certo fondato una Chiesa. E se non l'ha fatto, questa e quelli sono evidentemente soltanto un'associazione di usurpatori
Il motivo della proibizione di raffigurazioni naturalistiche, soprattutto a scopo religioso, è abbastanza evidente: per dirla con la nota metafora buddhista, esse rischiano di concentrare l'attenzione sul dito che punta e di distrarla dalla Luna a cui esso punta. Fuor di metafora, esse rischiano di condurre all'idolatria e alla superstizione invece che a Dio, come effettivamente accade nelle religioni in cui queste rappresentazioni sono permesse: Cattolicesimo in primis, come mostrano sceneggiate quali le processioni della Settimana Santa a Siviglia o lo scioglimento del sangue di san Gennaro a Napoli
Gli scienziati non sono certo contrari alla filosofia, ma sono contrari a certa filosofia [L'esistenzialismo]: quella che non sa parlar né chiaro né corretto, che non conosce che se stessa, che puzza di truffa intellettuale, e che troppo spesso finisce in Gloria come tutti i salmi
La Bibbia non l'ho letta tutta, ho letto i primi cinque libri, il cosiddetto Pentateuco. Poi un po' Giosuè, i Giudici quando nasce lo stato ebraico... dopodiché quella diventa una storia politica che può interessare gli storici o altri, ma non interessa da un punto di vista religioso. Ho saltato e sono andato a leggere i Vangeli, fino all'Apocalisse. Che però ho capito essere più un libro per psicanalisti che per logici, quindi l'ho lasciata ad altri da interpretare