E lontano lontano nel tempo
qualche cosa negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’ amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso sulle labbra di un altro
troverai questa mia timidezza
per cui tu mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano
Un marinaio in mezzo al mare
con una barca ed un cannone.
È andato là per fare la sua guerra
ad un nemico che non ha mai visto,
con sé ha portato il ritratto di una donna,
con qualche lettera, con i suoi sogni.
Un marinaio in mezzo al mare,
con un nemico da mandare a fondo.
Gli han detto che il nemico è uno strano essere
che non ha cuore, che non sa parlare,
gli han detto che chi ha dei sogni da difendere
deve combattere contro il nemico.
Un marinaio in mezzo al mare,
il suo nemico ormai è andato a fondo,
però qualcosa è rimasto sulle onde
e lui va a vedere cosa mai può essere:
trova il ritratto di una donna e qualche lettera:
sogni di un uomo andato a fondo.
Mi sono innamorato di te
Perché non avevo niente da fare
Il giorno volevo qualcuno da incontrare
La notte volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
Perché non potevo più stare solo
Il giorno volevo parlare dei miei sogni
La notte parlare d’ amore
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient’ altro che a te
Mi sono innamorato di te
E adesso non so neppure io cosa fare
Il giorno mi pento di averti incontrata
la notte ti vengo a cercare
Quando vedo un prete in automobile
per il rosso aspettar io provo un dispiacer.
Quando vedo un prete in automobile
una ruota cambiar io provo un dispiacer
Perché lui pensa a grandi cose
fatte di eternità.
Quando vedo un prete in automobile
una multa pagar io provo un dispiacer.
Quando la sera
me ne torno a casa
non ho neanche voglia di parlare:
tu non guardarmi con quella tenerezza,
come fossi un bambino
che ritorna deluso.
Sì, lo so che questa
non è certo la vita
che ho sognato un giorno
per noi.
Vedrai, vedrai..
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani,
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai...
non son finito, sai,
non so dirti come e quando,
ma vedrai che cambierà.
Preferirei
sapere che piangi,
che mi rimproveri d'averti delusa,
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene.
Mi fa disperare
il pensiero di te,
e di me che non so
darti di più.
Vedrai, vedrai...
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani,
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai...
non son finito, sai,
non so dirti come e quando,
ma vedrai che cambierà.