Poesie di Sara Teasdale

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Libera d'amare

Sono libera d'amare come un uccello che vola verso
sud in autunno,
Rapido e deciso, non chiedendo alcuna gioia da un
altro,
Felice di dimenticare tutte le passioni di Aprile
Prima che fossi libera d'amare.
Sono libera d'amare, e ascolto la musica
leggermente,
Ma se lui tornasse, se mi guardasse profondamente,
Mi sveglierei, mi sveglierei e ricorderei
Che sono del mio amante.

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non sono tua

Non sono tua, tu non mi sai annullare,
anche se a questo il mio essere anela:
perdermi come fuoco di candela
a mezzogiorno accesa, o neve in mare.
Tu m'ami certo, e ancor mi seduce
il tuo spirito ardende, vivo sole;
pure, io resto io, colei che vuole
perdersi come lume in pura luce.
Oh, nell'amore fammi sprofondare,
strazia i miei sensi, fammi diventare
sorda e cieca in tempesta di tormenti,
tenue fiaccola tra maligni venti

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Doni

Ho dato al mio primo amore la risata,
Ho dato al secondo lacrime,
Ho dato al mio terzo amore il silenzio
Attraverso tutti gli anni.
Il mio primo amore mi ha dato il canto,
il secondo occhi per vedere,
Ma oh, è stato il terzo amore
A dare a me la mia anima.

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Pietà

Non hanno mai visto il viso del mio amante,
Sanno solo che il nostro amore è stato breve,
Indossando per poco una grazia ventosa
E passando come una foglia d'autunno.
Si chiedono perché non piango,
Credono che sia strano che io riesca a cantare,
Dicono, " Il suo amore era scarsamente intenso
Poiché ha lasciato una puntura così leggera".
Non hanno mai visto il mio amore, né hanno saputo
Che il più segreto luogo del mio cuore
Io ho pietà di loro come gli angeli
Degli uomini che non hanno mai visto il viso di
Dio.

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La solitaria

Col passare degli anni s'è arricchito il mio cuore,
ed ho meno bisogno oggi di ieri
di vendere me stessa al primo compratore
o di dare parola ai miei pensieri.

Che ci sia un uomo o no, non cambia niente
se ho me stessa e da me so dove andare:
posso scalare il colle in una notte ardente
lo sciame delle stelle contemplare.

Pensino pure d'avere il mio amore,
ch'io li rimpiango, sola e senza scorta -
se giova al loro orgoglio, a me che importa?
Basto a me stessa, come pietra o fiore.

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