A ogni inizio di notte gli inviava pensieri,
adeguati all'ora del silenzio e dei baci.
E gli adeguati pensieri,
di tetto in tetto scivolando,
a lui quasi preso dal sonno giungevano,
appena appena in tempo,
quasi in ritardo.
Disabitata la luna?
Ma è lei il suo bianco abitante.
Condomina e casa
abitante e abitata
inquilina pallida
finestrella e affacciata.
Caro Papa ma non vedi
gli occhi disperati
degli anima-li santi
dall'uomo martirizzati?
Taci e tace la Chiesa
presa da altre cure
e San Francesco è morto
cum tucte le sue creature.
A vacanza conclusa dal treno vedere
chi ancora sulla spiaggia gioca si bagna
la loro vacanza non è ancora finita:
sarà così sarà così
lasciare la vita?
Oh essere anche noi la luna di qualcuno!
Noi che guardiamo
essere guardati, luccicare
sembrare da lontano
la candida luna
che non siamo.