Ieri, era soltanto ieri,
al mio cuore ti stringevi,
eri sole e acqua.
Oggi nel buio muovo solitario,
e l'animo non spoglio
che la ferita non si mostri.
Di un sorriso mi maschero
a denti stretti
mentre l'aria mordo.
Tu eri
ed io non sono,
e di roccia mi travesto,
mentre annaspo
tra queste sabbie mobili
dal nome amore.
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Anonimo il 13/01/2024 13:51
Potente descrizione dell'amore perduto, come sole e acqua, indispensabile alla vita. Dopo c'è solo il vuoto (Tu eri/ed io non sono) ed il tentativo di nascondere il dolore dietro una maschera di forza (di roccia mi travesto). Lo sforzo oltre il dolore, di dover dare un'immagine forte di sé stesso dal 4° al 9° verso, mentre nella realtà la sofferenza sfocia in una rabbia impotente (a denti stretti/mentre l'aria mordo). Infine l'amore che viene vissuto come una trappola da cui è difficile venire fuori. Testo molto profondo, ci si potrebbe scrivere su per ore. Tanti gli spunti di riflessione e descrizione chiara dello stato d'animo dell'Autore.