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Poesie di Pacifico

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Solo un sogno

   4 commenti     di: Pacifico


Dal giardino tropicale

Le barche sulla sabbia sparse alla rinfusa,
spogliate e capovolte al sole,
sul fianco il nome di una donna caro al pescatore,
legno a scarti, a schegge e a miniature,
e i pali con l'acqua alla vita,
nodi, chiodi e ammaccature,

E la ruggine ustiona le ancore e i pontili,
sceglie il ferro come compagnia,
scioglie il ferro e un po' ne porta via...

Scrivo da questa spiaggia appena uscita dal mare,
finalmente un cielo in testa in cui guardare,
e dovunque mi giri stelle,
forse una di quelle,
si fa cercare, si fa indicare da te.

Un cane attraversa la strada,
costole in vista e bruciature,
passa senza guardare,
gli alberi al mio passaggio a sventagliare,
e la giostra, draghi e mostri marini,
sotto un pelo di plastica grigia,
bisbigliano come bambini tra le lenzuola,

E la ruggine gratta le ancore e i pontili,
sceglie il ferro come compagnia,
scioglie il ferro e un po' ne porta via,
spoglia il ferro...

Scrivo da questa spiaggia appena uscita dal mare,
finalmente un cielo in testa in cui guardare,
e dovunque mi giri stelle,
forse una di quelle,
si fa cercare, si fa indicare da te.

Chiamo da questa spiaggia appena uscita dal buio,
finalmente un cielo in testa in cui cadere,
e dovunque mi volti stelle, forse una di quelle,
ti sta a guardare, perpendicolare a te.

Scrivo da questa spiaggia appena uscita dal mare,
finalmente un cielo in testa in cui guardare,
e dovunque mi giri stelle,
forse una di quelle,
si fa cercare, si fa indicare da te.

Chiamo da questa spiaggia annerita dal buio,
e finalmente un cielo in testa in cui cadere,
e dovunque mi volti stelle, forse una di quelle,
ti sta a guardare, perpendicolare a te!

   1 commenti     di: Pacifico


Un ragazzo

Eccoli fermarsi in piedi
Intorno al tavolo di alluminio
Arrivano in silenzio, si sparpagliano
Qualcuno schiarisce la voce,
nessuno ha una frase opportuna
Si tratta solo di guardare
Un ragazzo è morto

Il viso è stato risparmiato
L'hanno pulito, lo hanno asciugato
e addosso gli hanno appoggiato
un lenzuolo duro

Il padre non capisce niente,
stà fermo con le mani in tasca
Le mani sono grosse,
di buccia, di scorze,
di unghie sporche
Lavorerà al mercato o guida un camion,
forse ha una pompa di benzina
Sembra uno che ha preso molto freddo
che è uscito sempre presto la mattina
Ha una vena piena in mezzo alla fronte
che spartisce e attraversa le rughe
E gli occhi rossi rossi rossi rossi...

Il padre non capisce niente
La madre non smette di guardare
È che la morte non si fa capire,
da appuntamento e non si fa trovare
A spaventare è il rumore dell'incidente,
la carne rovesciata bianca
ma quella è ancora vita, che si dimena,
è poco da vivere ma ancora ne manca
Il ragazzo qui davanti non fa paura,
semplicemente non si sa che dire
È troppo presto per capire che si capirà
improvvisamente,
senza vedere

Un citofono che non suona
Un suggerimento che non arriva
Una porta che non sbatte
Ciabatte da piscina
Una ricetta con un segreto
(... forse la buccia di limone)
Un bigliettino giallo al vetro,
un cellulare, un nome...

Il padre non capisce niente
La madre non smette di guardare
Il padre non capisce niente
La madre non vorrebbe mai andare

   1 commenti     di: Pacifico


Sei nell'anima

Sei nell'anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai

Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
È una strada stretta stretta
Fino a te

Quanta tenerezza
Non fa più paura

Sei nell'anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito

Sei nell'anima

Sei nell'anima
In questo spazio indifeso
Inizia
Tutto con te
Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato

Goccia a goccia, fianco a fianco

   6 commenti     di: Pacifico


Le carezze

La porta aperta luccicò
Un taglio piccolissimo
Qualcuno arreso ad aspettare
Come una riva in cima al mare

Finisce a morsi
Cosi l'amore
Pietra in polvere
Fiamma in cenere

Basteranno le carezze
Le mie mani forti e libere
A scaldarti
Dentro i pozzi sopra i tetti
Scavalcare e ovunque
Scendere cercarti
Fuori tra le ombre

Il tuo sorriso luccicò
Uno spiraglio piccolo
Le braccia nodi da allentare
Fuggire e sempre ritornare
Si asciuga a sorsi
Così l'amore
Foglia in briciole
Acqua a spiovere

Basteranno le carezze
Le mie mani grandi e ruvide
A scaldarti
Lungo i fossi tra le stelle
Rovesciarsi e ovunque splendere
Cercarti

Fuori tra le onde
Fuori tra le ombre
Fuori tra le onde

   2 commenti     di: Pacifico




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