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Poesie di Charles Baudelaire

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Reversibilità

Angelo pieno di gaiezza, conosci l'angoscia?
Conosci la vergogna, i rimorsi, i singhiozzi e la noia?
Conosci i vaghi terrori di notti terribili che comprimono il cuore come carta spiegazzata?
Angelo pieno di gaiezza, conosci l'angoscia?

Angelo pieno di bontà, conosci l'odio?
Conosci i pugni stretti nell'ombra e le lacrime di fiele,
con la vendetta che batte l'infernale adunata
e si fa condottiera delle nostre facoltà?
Angelo pieno di bontà, conosci l'odio?

Angelo pieno di salute, conosci le febbri?
Se ne vanno, come esuli, cercando il raro sole
lungo gli alti muri dell'ospedale smorto,
con il piede trascinato e le labbra tremanti.
Angelo pieno di salute, conosci le febbri?

Angelo pieno di bellezza, conosci le rughe?
Conosci la paura di invecchiare e il tormento odioso
di leggere il segreto orrore della devozione
in occhi nei quali a lungo i nostri avidi bevvero?
Angelo pieno di bellezza, conosci le rughe?

Angelo pieno di felicità, gioia e splendore,
David morendo avrebbe certo chiesto forza alle emanazioni del tuo corpo d'incanto,
ma solo le preghiere io t'imploro, angelo mio,
angelo pieno di felicità, gioia e splendore!



Stasera che dirai, povera anima solitaria!

Stasera che dirai, povera anima solitaria,
che dirai, mio cuore, cuore appassito un tempo
a lei che è tanto bella, tanto buona, tanto cara,
e t'ha all'istante fatto rifiorire con il divino sguardo?

Mettiamoci d'orgoglio a cantare le sue lodi:
nulla vale la sua dolce autorità!
Profumo d'Angeli ha la sua spirituale carne!
Come ci veste d'un abito di luce quel suo occhio!

Di notti e in solitudine,
sulla strada e tra la gente,
il suo fantasma danza in aria come fiaccola!

A volte parla e dice: < Sono bella e ordino
che per amore mio amiate solo il Bello;
sono l'Angelo custode, la Musa e la Madonna! >



L'uomo e il mare

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!



Armonia della Sera

Già s'avvicina l'ora che trepido ogni fiore
come un vaso d'incenso svapora sullo stelo;
solcano effluvi e musiche la sera senza velo;
malinconico valzer, delirante languore!

Ogni fiore svapora trepido sullo stelo;
il violino geme come un afflitto cuore;
malinconico valzer, delirante languore!
Come un altare immenso è triste e bello il cielo.

Il violino geme come un afflitto cuore,
un mite cuore, ch'odia il nulla vasto e gelido!
Come un altare immenso è triste e bello il cielo;
nel suo sangue rappreso il sole immoto muore.

Un mite cuore, ch'odia il nulla vasto e gelido,
dei bei giorni che furono raccoglie ogni bagliore;
nel suo sangue rappreso il sole immoto muore...
Il tuo ricordo in me brilla come un cimelio.



La Vita anteriore

Ho lungo tempo abitato sotto vasti portici
che i soli marini di mille fuochi tingevano,
e che, la sera, i grandi pilastri facevano,
dritti e regali, sembrare spechi basaltici.

Le onde il riflesso dei cieli rotolavano,
mischiando in forme solenni e accenti mistici
agli accordi onnipotenti di quella ricca musica
luci crepuscolari che gli occhi rispecchiavano.

È là che ho vissuto nelle voluttà calme,
circondato d'azzurro, di onde, di splendori,
e di schiavi nudi, tutti pregni di odori,

che mi rinfrescavan la fronte con le palme,
di cui l'unica cura era cercare di capire
il doloroso segreto che mi faceva languire.





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Poesie Charles Baudelaire (1821 - 1867) è stato un poeta, e scrittore francese, oltre che traduttore e critico letterario.
Baudelaire è uno dei più celebri esponenti dello stile di vita bohemien.
L'opera più conosciuta di Charles Baudelaire è rappresentata da I fiori del male (Le fleurs du mal, in lingua originale), in cui si ritrova il concetto del mal di vivere (Spleen) caro a Baudelaire.
Oltre alle opere letterarie si ricordano anche molti aforismi e frasi famose di Baudelaire.


Libri di Charles Baudelaire

I fiori del male
 
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La Fanfarlo
 
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