PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Chuck Norris

Ti piace Chuck Norris?  


Pagine: 12tutte

Il sole all'imbrunire

Risorto è il giorno e il sole
Abbraccia la madre terra
Coi figli abbandonati nei cortili
Quanta tristezza regna nel cuore
Della madre mentre prega
Ascolta dell'organo le note
Musicalità stonate disperse
Quanta disperazione
Quando fischia il vento
Come siamo lontani
Dai figli in lacrime
Quando le stelle sconfinano
Altri orizzonti ignoti
Ora sorridono dai lager
Perché sanno della libertà
Giurata a quattro passi
Dei nuovi celesti sentieri

Senza più lacrime
Aventi occhi puliti

   0 commenti     di: Chuck Norris


Fermo immagine

Dormi tra le mie braccia
e allenta la presa sul mondo esterno
che non esiste adesso.
Esiste solo la presa delle mie mani
su questa notte
appiccicata
come caramello sulle mie dita
intente a sciogliere dolcemente
i tuoi dubbi
e i tuoi capelli intrecciati.
Come sabbia di mare al tramonto
la tua pelle rilascia calore
che fluisce dentro di me
tra i profumi del buio.
Trappole,
sono pericolose trappole
il tuo respiro scostante,
i tuoi movimenti
sul mio petto,
le tue carezze al mio corpo
nel sonno.
Trappole a catturarmi un sorriso
ingabbiato nei miei baci
sulla tua nuca
mentre in risposta
schiocchi languidi,
dolcissimi e sordi
delle tue labbra
indugiano sul mio petto
come esca di richiamo.
È troppo tardi
per fuggire da questo pensiero
che mi attraversa la mente.
Hai vinto, sono nella tua rete.

   0 commenti     di: Chuck Norris


Quella carezza di Natale

Bastava poco
un trenino di legno
una bambola coi capelli di stoppa
bastava un'attesa che sembrava non finire mai
bastava l'illusione dei sogni
e la vita un prato immenso da attraversare
bastava quella carezza del Natale
profumo di scorze di arance
e canditi di zucchero a velo
e d'improvviso arrivava Natale dal Cielo
cerco fra le luci frenetiche di un'assenza
un ricordo lontano una presenza
qui dove il tempo passa di corsa senza
mai guardarti negli occhi
come treni fino alla prossima fermata
solo andata
carissimo babbo natale
sei tornato tante volte ed ogni volta
ti sei ripreso qualcosa
i miei sogni la mia fantasia chi ho amato
lasciando il vuoto di pacchi pieni di illusioni
e di nostalgia
tutti a tavola...
una magia ed il ricordo svaniva
tra la nube di fumo dei cappelletti in brodo
il bollito il panettone candito
con un sapore speciale
quanta mi manca oggi
quella carezza di NATALE...

   0 commenti     di: Chuck Norris


Mi sono innamorato di Te

Mi sono innamorato di te
Perché non avevo niente da fare
Il giorno volevo qualcuno da incontrare
La notte volevo qualcuno da sognare

Mi sono innamorato di te
Perché non potevo più stare solo
Il giorno volevo parlare dei miei sogni
La notte parlare d'amore

Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient' altro che a te

Mi sono innamorato di te
E adesso non so neppure io cosa fare
Il giorno mi pento di averti incontrata
la notte ti vengo a cercare

   0 commenti     di: Chuck Norris


L'ingenuo errante

Con la mente di un fanciullo
intraprese il viaggio,
ingenuo e spensierato
si apprestò ai preliminari.
Fu poco attento ed oculato
nella scelta degli strumenti
necessari ai suoi bisogni.
Trovò difficile e quasi impossibile
utilizzare quel che aveva
per gli scopi del momento.
Come scolaro era in cerca di una guida,
un faro nella notte buia.
Calpestò sentieri impervi e tortuosi
dal manto pietroso.
Valicò passi di montagna ripidi e scoscesi
immersi nella folta bruma del mattino.
Traversò altipiani brulli e bruni,
il suolo ferito
dalla potenza del solleone.
Giunse esausto, affaticato e sudato
ad un trivio
dove la grande quercia oscurava
la piccola taverna in riva al fiume.
Si rifocillò e subito cadde in un sonno profondo
dai sogni tortuosi, scuri e amari
oltrepassando la soglia dei sensi.
Si svegliò e accanto a lui
vide fronteggiarsi il serpente e l'aquila,
l'amico di oggi e la compagna di ieri.
Camminarono fianco a fianco...
per un breve tratto
non una parola, né un gesto,
nemmeno un pensiero vi fu tra loro,
solo presenza, solo nuda e cruda presenza.
Rispettò e con dolore condivise,
alla luce del giorno,
il patto fedele della natura,
per secoli calpestato, odiato e amato,
silente nella buia notte
violato.

   0 commenti     di: Chuck Norris




Pagine: 12tutte

Potrebbero interessarti anche