PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Dante Alighieri

Ti piace Dante Alighieri?  


Pagine: 123456tutte

Per una ghirlandetta

Per una ghirlandetta
ch'io vidi, mi farà
sospirare ogni fiore.
I' vidi a voi, donna, portare
ghirlandetta di fior gentile,
e sovr'a lei vidi volare
un angiolel d'amore umile;
e 'n suo cantar sottile
dicea: «Chi mi vedrà
lauderà 'l mio signore».
Se io sarò là dove sia
Fioretta mia bella a sentire,
allor dirò la donna mia
che port'in testa i miei sospire.
Ma per crescer disire
mia donna verrà
coronata da Amore.
Le parolette mie novelle,
che di fiori fatto han ballata,
per leggiadria ci hanno tolt'elle
una vesta ch'altrui fu data:
però siate pregata,
qual uom la canterà,
che li facciate onore.

   0 commenti     di: Dante Alighieri


Tanto gentil e tanto onesta pare

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Ella si va, sententosi laudare,
benignamente d'umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova:
e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.



Madonna, quel signor che voi portate

Madonna, quel signor che voi portate
ne gli occhi, tal che vince ogni possanza,
mi dona sicuranza
che voi sarete amica di pietate,
però che là dov'ei fa dimoranza,
ed ha in compagnia molta beltate,
tragge tutta bontate
a sé, come principio c'ha possanza;
ond'io conforto sempre mia speranza,
la qual è stata tanto combattuta,
che sarebbe perduta,
se non fosse che Amore
contro ogni avversità le dà valore
con la sua vista e con la rimembranza
del dolce loco e del soave fiore
che di novo colore
cerchiò la mente mia,
merzé di vostra grande cortesia.

   0 commenti     di: Dante Alighieri


Deh, Violetta

Deh, Violetta, che in ombra d'Amorel
negli occhi miei sì subito apparisti,
aggi pietà del cor che tu feristi,
che spera in te e disiando more.
Tu, Violetta, in forma più che umana,
foco mettesti dentro in la mia mente
col tuo piacer ch'io vidi;
poi con atto di spirito cocente
creasti speme, che in parte mi sana
là dove tu mi ridi.
Deh, non guardare perché a lei mi fidi,
ma drizza li occhi al gran disio che m'arde,
ché mille donne già per esser tarde
sentiron pena de l'altrui dolore.

   0 commenti     di: Dante Alighieri


Donne ch'avete

Donne ch'avete intelletto d'amore,
i' vo' con voi de la mia donna dire,
non perch'io creda sua laude finire,
ma ragionar per isfogar la mente.
Io dico che pensando il suo valore,
Amor sì dolce mi si fa sentire,
che s'io allora non perdessi ardire,
farei parlando innamorar la gente.
E io non vo' parlar sì altamente
ch'io divenisse per temenza vile;
ma tratterò del suo stto gentile
a respetto di lei leggeramente,
donne e donzelle amorose, con vui
ché non è cosa da parlarne altrui.

Angelo clama il divino intelletto
e dice: "Sire, nel mondo si vede
maraviglia ne l'atto che procede
d'un anima che 'nfin qua su risplende".
Lo cielo, che non have altro difetto
che d'aver lei, al suo segnor la chiede,
e ciascun santo ne grida merzede.
Sola Pietà nostra parte difende,
che parla Dio che di madonna intende:
"Diletti miei, or soffrirete in pace
che vostra spene sia quanto me piace
là 'vè alcun che perder lei s'attende,
e che dirà ne lo inferno:O mal nati,
io vidi la speranza dei beati."

Madonna è disiata in sommo cielo:
or voi di sua virtù farvi savere.
Dico, qual vuol gentil donna parere
vada con lei, che quando va per via,
gitta nei cor villani Amore un gelo;
per che onne lor pensiero agghiaccia e pere;
e qual soffrisse di starla a vedere
diverria nobil cosa o si morria.
E quando trova alcun che degno sia
di veder lei, quei prova sua virtute,
che li avvien, ciò che li dona, in salute,
e sì l'umilia, ch'ogni offesa oblia.
Ancor l'ha Dio per maggior grazia dato
che non può mal finir chi l'ha parlato.

Dice di lei Amor: "Cosa mortale
come esser po', sì adorna e sì pura?"
Poi la riguarda, e fra se stesso giura
che Dio ne intenda di far cosa nova.
Color di perle ha quasi, in forma quale
convene a donna aver, non for misura;
ella è quanto de ben po' far natura;
per esempio di lei bieltà si prova.
De li occhi suoi, come ch'ella li mova,
escono spirti d'amore infiammati,
che feron li occhi a qual che allor la g

[continua a leggere...]

   2 commenti     di: Dante Alighieri




Pagine: 123456tutte

Dante Alighieri ()

Potrebbero interessarti anche