username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Poesie di Emily Dickinson

Ti piace Emily Dickinson?  


Pagine: 1234... ultimatutte

Portare la nostra parte di notte

Portare la nostra parte di notte,
la nostra parte di mattino.
Di immensa gioia riempire il nostro spazio,
il nostro spazio riempire di disprezzo.

Qui una stella, là un'altra stella.
Qualcuno smarrisce la via!
Qui una nebbia, là un'altra nebbia.
Poi, il giorno!

   3 commenti     di: Emily Dickinson


se io potrò impedire

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-

o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

   9 commenti     di: Emily Dickinson


Se non avessi visto

Se non avessi visto il sole
avrei sopportato l'ombra
ma la luce ha reso il mio deserto
ancora più selvaggio



Una sorella ho nella nostra casa

Una sorella ho nella nostra casa,
ed una siepe più in là.
Una sola è registrata,
ma entrambe mi appartengono.

Una venne per la via che feci io -
e portò la mia gonna smessa -
l'altra, come un uccello il nido,
costruì fra i nostri cuori.

Non cantava come noi -
era un motivo differente -
essa stessa a sé una musica
come un calabrone di giugno.

Oggi è lontano dall'infanzia -
ma su e giù per le colline
tenni la sua mano più stretta -
così abbreviando le miglia -

e ancora il suo canto
da un anno all'altro
inganna la farfalla;
ancora nel suo occhio
stanno le viole
appassite in tanti maggi.

Rovesciai la rugiada -
ma colsi la mattina -
scelsi quest'unica stella
fra le schiere della notte immensa -
Sue - per l'eternità!

   4 commenti     di: Emily Dickinson


Invidio i mari che lui attraversa

Invidio i mari che lui attraversa -
invidio i raggi delle ruote
della carrozza che lo porta in giro -
invidio le curve colline
che osservano il suo viaggio.
Tutti possono vedere facilmente
quel che invece - ah, cielo -
a me è vietato assolutamente.

Invidio i nidi dei passeri
che punteggiano le sue lontane grondaie -
la mosca soddisfatta sul suo vetro -
e le foglie felici - felici -

che fuori dalla sua finestra
scherzano approvate dall'estate -
gli orecchini di Pizarro
non potrebbero acquistare ciò per me.

Invidio la luce che lo sveglia -
e le campane che gli annunciano con forti
rintocchi il mezzogiorno. Fossi io
per lui il mezzogiorno.

Ma mi vieto di fiorire -
e annullo la mia ape -
per paura che il mezzogiorno
sprofondi me e Gabriele nella notte infinita.

   3 commenti     di: Emily Dickinson




Pagine: 1234... ultimatutte

Emily Dickinson ()

Potrebbero interessarti anche

Libri di Emily Dickinson

Poesie. Testo inglese a fronte
 
commenti0

Angeli
 
commenti0