PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Ernest Hemingway

Ti piace Ernest Hemingway?  


Pagine: 123tutte

Mi piacciono i canadesi

Mi piacciono i canadesi.
Sono così diversi dagli americani.
La sera tornano a casa.
Le loro sigarette non puzzano.
I loro capelli sono della misura giusta.
Credono davvero di aver vinto la guerra.
Non credono nella Letteratura.
Pensano che con l'Arte si sia esagerato.
Ma sono fantastici sui pattini da ghiaccio.
Pochi di essi sono molto ricchi.
Ma quando sono ricchi comprano più cavalli
Che automobili.
Chicago dà a Toronto della città puritana.
Ma l'ippica e la boxe sono illegali
A Chicago.
La domenica nessuno lavora.
Nessuno.
Questo non mi dispiace affatto.
C'è un solo Woodbine.
Ma ci siete mai stati al Blue Bonnets?
Se nell'Ontario ammazzi uno con la macchina
È facile che ti mettono in galera.
Così tutti sono molto prudenti.
Sono più di 500 le vittime di incidenti automobilistici
A Chicago
Quest'anno.
È difficile arricchirsi in Canadà.
Mentre è facile far quattrini.
Ci sono troppe sale da tè.
Ma poi non ci sono cabaret.
Se dai al cameriere un quarto di dollaro di mancia
Ti dice "Grazie."
Invece di chiamare il buttafuori.
In tram non cedono il posto alle signore.
Anche se sono belle.
Hanno tutti una gran fretta di tornare a casa per la cena
E per ascoltare la radio.
È brava gente.
Mi piace.



C'erano Ike e Tony e Jaque e il sottoscritto

C'erano Ike e Tony e Jaque e il sottoscritto
Che giravano per il centro di Schio
Tre giorni di licenza e ti senti un gran dritto
Sbronzi duri ma l'occhio aperto e fitto
Si guardava com'erano fatte, santo Dio

Perché la faccia non interessa quando hai solo tre giorni
di licenza
Né ad Ike né a Tony né a Jaque né al sottoscritto.
La faccia è gratis, la guardi, ne hai diritto
Ma una caviglia ti costa sofferenza
Perché la caviglia è un segno.

Buono è il cognac anche se Martel non è,
La caviglia ha segreti che tiene per sé.
Certe volte li serba, o li scambia con te.
Fra tre giorni saremo di nuovo all'inferno, ecco perché
Non ce ne importa un fico se anche lei Martel non è.



A certi bravi ragazzi morti

Ci hanno potuto;
Il re e la patria,
Cristo Onnipotente
E tutto il resto.
Patriottismo,
Democrazia,
Onore...
Parole e frasi,
Ci hanno ferito o ucciso.



Lamento dell'onesto progressista

Lo so che i preti si masturbano di notte,
Che i gatti fottono,
E le ragazze non sono marmotte,
E tuttavia
Che cosa posso fare
Per aggiustare le cose se son rotte?



Mi piacciono gli americani

Mi piacciono gli americani
Sono così diversi dai canadesi.
Non prendono sul serio i loro poliziotti.
Vengono a Montreal a bere.
Non a criticare.
Dicono di aver vinto la guerra.
Ma dentro di loro sanno che non è vero.
Hanno un tale rispetto per gli inglesi.
Amano vivere all'estero.
Non si vantano dei bagni che fanno.
Ma li fanno.
Hanno denti così sani.
E portano la maglietta tutto l'anno.
Vorrei solo che non se ne vantassero.
Hanno la seconda marina del mondo.
Ma non ne parlano mai.
Vorrebbero Henry Ford come presidente.
Ma non lo eleggeranno.
Hanno capito il gioco di Billy Bran.
Di Billy Sunday si sono stufati.
Gli uomini hanno dei tagli di capelli così buffi.
È difficile imbrogliarli sull'Europa.
Ci sono già stati.
Hanno prodotto Barney Google, Mutt e Jeff.
E Jiggs.
Non impiccano le assassine.
Le mettono nel vaudeville.
Leggono il Saturday Evening Post
E credono a Babbo Natale.
Quando fanno quattrini
Fanno un mucchio di quattrini.
È brava gente.





Pagine: 123tutte


Libri di Ernest Hemingway

I quarantanove racconti
 
commenti0