PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Eugenio Montejo

Ti piace Eugenio Montejo?  


Mezzanotte

Scrivo sul tardi. È mezzanotte.
Ignoro quando ho percorso questa strada,
come sono arrivato qui dove mi trovo, cosa cercavo.
La Croce del Sud s'è già spostata al centro
della raggiante solitudine notturna.
Di niente qui sono sicuro, neppure di questi galli
che tutt'intorno si sgolano.
Scrivo sul tardi. Cantano troppo i galli,
cantano per Esculapio, per Socrate, per Cristo
e per il vecchio Eduardo,
che continuamente svegliano nella sua tomba
affinché distribuisca adesso le sue grida
come se fossero le briciole di un lampo.

   1 commenti     di: Eugenio Montejo


La terra girò per avvicinarci

La terra girò per avvicinarci
girò su se stessa e dentro di noi
fino ad unirci finalmente in questo sogno,
come fu scritto nel Simposio.
Passarono notti, nevi, solstizi;
passò il tempo in minuti e millenni.
Un carro che andava a Ninive
arrivò a Nebraska.
Un gallo cantò lontano dal mondo.
La terra girò musicalmente
con noi a bordo;
non cessò di girare un solo istante,
come se tanto amore, tanto miracolo
fosse solo un adagio già scritto molto tempo fa
tra le partiture del Simposio.

   0 commenti     di: Eugenio Montejo