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Poesie di Jacques Prévert

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Le foglie morte

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi
i giorni felici del nostro amore
Com'era più bella la vita
E com'era più bruciante il sole
Le foglie morte cadono a mucchi...
Vedi: non ho dimenticato
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi, e i rimpianti
e il vento del nord porta via tutto
nella più fredda notte che dimentica
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi


È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

Le foglie morte cadono a mucchi
e come loro i ricordi, i rimpianti
Ma il mio fedele e silenzioso amore
sorride ancora, dice grazie alla vita
Ti amavo tanto, eri così bella
Come potrei dimenticarti
Com'era più bella la vita
e com'era più bruciante il sole
Eri la mia più dolce amica...
Ma non ho ormai che rimpianti
E la canzone che tu cantavi
la sentirò per sempre

È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi



L'eclisse

Luigi XIV che è anche conosciuto come Re Sole
era spesso seduto sulla sua seggetta
verso la fine del suo regno
una notte davvero buia
il Re Sole si alzò dal letto
prese posto su quella sedia
e sparì.



Composizione francese

Giovanissimo Napoleone era assai magro
e ufficiale d'artiglieria
divenne più tardi imperatore
mise su pancia e conquistò nazioni
e il giorno che morì aveva ancora
una bella pancia
ma era diventato più piccolo.



Le belle famiglie

Luigi I
Luigi II
Luigi III
Luigi IV
Luigi V
Luigi VI
Luigi VII
Luigi VIII
Luigi IX
Luigi X (detto l'Attaccabrighe)
Luigi XI
Luigi XII
Luigi XIII
Luigi XIV
Luigi XV
Luigi XVI
Luigi XVIII
e più nessuno più niente...
Ma che gente è mai questa
che non ce l'ha fatta
a contare fino a venti?



Libera uscita

Ho messo il képi nella gabbia
e sono uscito con l'uccello sulla testa
E allora
non si saluta più
ha chiesto il comandante
No
non si saluta più
ha risposto l'uccello
Ah bene
chiedo scusa credevo usasse salutare
ha detto il comandante
Siete scusato scusatissimo chiunque può sbagliarsi
ha concluso l'uccello.





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Poesie Jacques Prévert (1900 - 1977) è stato un poeta e sceneggiatore francese. Poeta e dialoghista cinematografico, autore di canzoni ed esponente dei surrealisti, provocatore e scrittore per bambini, Prévert ha ricoperto molti ruoli e molte figure dando vita ad una ricca produzione di canzoni, poesie in prosa e in versi liberi.
Tra le raccolte più popolari si ricordano ad esempio Paroles, Spectacles e La pluie et le beau temps.

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