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Poesie di Luciano Ligabue

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Cosa vuoi che sia

Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più.
Tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu.
Cosa vuoi che sia?
Passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
Cosa vuoi che sia?
Ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

e il mondo che ti dice

"tu pensa alla salute"

   2 commenti     di: Luciano Ligabue


Camera con vista sul deserto

Le scarpe nel deserto
pesan sempre un po' di piu'
di sabbia, terra e polvere
che non si staccan piu'.
Un fiore ogni tre vite
ed un fiore che, poi,
sarà robusto ed alto,
si, ma profumato mai.
Le bestie nel deserto
hanno cuori lenti che,
che segnano la danza
per le nuvole.
Il sangue resta freddo
purchè il sole resti lì,
ma due o tre piogge servono
per occhi umidi.
A meno che
faccia un poco d'ombra tu.
A meno che
il sole non mi accechi piu'.
A meno che butti via le bussole,
bruci le mie bussole.
Il cielo sul deserto
chiama acqua pure lui:
snobbato dagli angeli,
volato da avvoltoi
e torbido di spiriti
che spesso giocano,
in sella al vento fischiano
e poi ululano.
A meno che
faccia un poco d'ombra tu.
A meno che
il sole non mi accechi piu'.
A meno che butti via le bussole,
bruci le mie bussole.

   2 commenti     di: Luciano Ligabue


Non dovete badare al cantante

Non dovete badare al cantante,
tutta gente che viene e che va,
tutta gente che resta soltanto un momento
soltanto nel caso che il pezzo ci divertirà.

Non dovete badare al cantante
lo sappiamo la vita che fa
guarda solo la foto che c'è sul giornale
ci siamo capiti che razza di uomo sarà.

Certe vite passano, leggere come le canzoni, e dietro le canzoni vanno.
Certe vite sfumano, veloci come le canzoni, e dentro le canzoni stanno.

Non dovete badare al cantante
quello lì che si crede una star
quello lì che si crede uno che lasci il segno
ed invece una volta passato chi si volterà?

Certe vite passano, leggere come le canzoni e dietro le canzoni vanno.
Certe vite sfumano veloci come le canzoni e dentro le canzoni stanno.

Non dovete badare al cantante tutta gente che viene e che va...

   3 commenti     di: Luciano Ligabue


Il guscio rotto

In caso di male
hai chiesto cremazione
perché il male
smettesse di mangiare
noi siamo quelli
che hanno sibilato sì o no
a brochure di bare
non c'era bisogno
di fare pace tra noi
quando la cerea spianata frontale
confermava che le guerre
erano tutte inventate

ancora una volta
hai avuto troppo coraggio
ancora una volta
hai deciso tu
chiedendoci regali
per le infermiere
dei tuoi ultimi orgogli
e poi avviarti
i medici con le mani aperte
i mesi scivolati a terra
il guscio rotto

ancora una volta
hai avuto l'ultima parola
cercando di non sporcare
non suonando mai
il campanello del reparto
confessando alla suora
e bestemmiando fino in fondo
che non ti andava di morire
e poi zittirci che avevi sonno
proprio nel giorno della Madonna

   3 commenti     di: Luciano Ligabue


Lettera a G

Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà,
non è mica San Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città.
Non ci sono desideri da non dire come tempo fa.
Il destino ha la sua puntualità.

Hai lottato come un uomo con la brutta compagnia,
che non eri mica stanco,
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via.
Hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo Dio.

Non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
sono tutte via da qui.
Non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"...
non c'è neanche più la tua curiosità.

Dove sono le ragazze che sceglievano fra noi?
E dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai.
Non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi,
non c'è più l'hi-fi...
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai.

Quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai.
Quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai.

Se ti scrivo solo adesso è che sono io così,
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui.
Non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei...
fai buon viaggio e poi... poi riposa se puoi.

   3 commenti     di: Luciano Ligabue




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