PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Pacifico

Ti piace Pacifico?  


Pagine: 1234

A poche ore

Sai com'è l'amore...
Spietato inseguitore
Mi abbevero alle pozze,
nascondo le mie tracce
ma sento già ansimare,
non posso riposare
Recapita l'invito
Sparge profumo
Mette mano e scompiglia i capelli
Saltan cardini a cancelli vecchi chiusi e arrugginiti

Toglie la polvere agli specchi
Dipinge gli occhi
Mette pendagli d'argento agli orecchi
E fa tremare,
che è troppo tempo che aspetti
Toglie la polvere agli specchi
Lucida gli occhi
Mette sonagli d'argento agli orecchi
E non tremare
Perché addolcisce i difetti

Dondolarti ubriaco
Vino Sciroppo
Salta il tappo e il liquore è versato
e l'intrigo di muscoli e nervi è allagato
INNAMORATO?!

Toglie la polvere agli specchi
Dipinge gli occhi
Mette pendagli d'argento agli orecchi
E fa tremare, che è troppo tempo che aspetti
Toglie la polvere agli specchi
Lucida gli occhi
Scuote dal sonno e bisbiglia agli orecchi
E non tremare
Perché addolcisce i difetti

Peso che segna la schiena
t'incurvi e ti stanchi
ma è senza quel peso che arranchi
Nave alla fonda si arena sul fianco
Persa cosciente balena morente

Toglie la polvere agli specchi
Stropiccia gli occhi
Scuote dal sonno e strilla agli orecchi
E non tremare
Perchè addolcisce i difetti
E non tremare
anche se è molto che aspetti

Sai com'è l'amore...
Si tuffa il cuore
Lo credevi distante
ma è a poche ore

   1 commenti     di: Pacifico


Tu che sei parte di me

Tu che sei parte di me
Le tue braccia lunghe
spalancate all'aria
Solo nel vento sei sempre felice
Butta via i ricordi, getta ogni cornice,
lascia spazio alle cose a venire
Fuori
c'è una notte intera
Puoi perderti..
Tu che sei parte di me
e lasci fuochi
piccole tracce
per riportarmi a casa
Tu che sei parte di me
Ultima luce,
ultima insegna accesa
E ogni nuova paura
alza il fumo negli occhi
e le parole cominciano male..
Ti riuscissi a dire,
riuscissi a spiegare
È solo pelle che inizi a cambiare
Fuori
C'è una vita intera,
vuoi perderti?
Tu che sei parte di me
e sciogli i fili,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e porti sogni
e mi fai sorprese
Tu che sei parte di me
Soli per la notte intera,
soli per la vita intera
Tu che sei parte di me
e sciogli i fili,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e porti sogni,
e mi fai sorridere
Fuori
una notte intera
Fuori
una vita intera

   4 commenti     di: Pacifico


Stringimi le mani

Dentro era buio
neanche uno spiffero un taglio di luce
una lampada spenta oscillava da sola in cantina
e le gambe bellissime e forti tremavano
e niente sembrava più come prima
pensa se fosse possibile alzarsi e volare lontano da qui
pensa se fosse così..
stringimi le mani fuori batte il vento
vieni alla finestra che stanotte cambia il tempo
stringi le mie mani non aver paura
lascia indietro il fondo dove l'acqua è fredda e scura
e ti apriirò il mio cuore come una casa al mare
se tu vorrai restare
dentro era buio e la solitudine prende alla schiena
e ti inzuppa alle ossa una fredda foschia
e gli occhi i tuoi occhi amarissimi asciutti pregavano
lasciami solo un minuto vai via
pensa potessimo nascere ancora pensa se fosse così
l'aria è freschissima fuori di qui
stringimi le mani
fuori passa il vento
vivi ogni minuto come fosse tutto il tempo
stringi le mie mani non aver paura
per poter volare basta un soffio d'aria pura
spalancherò il mio cuore che sia amicizia o amore
ti potrai abbandonare
stringo le tue mani tra le mie
ti aspetto nel mio cuore
che adesso fuori piove
e si può respirare

   1 commenti     di: Pacifico


Dentro ogni casa

   4 commenti     di: Pacifico


Un ragazzo

Eccoli fermarsi in piedi
Intorno al tavolo di alluminio
Arrivano in silenzio, si sparpagliano
Qualcuno schiarisce la voce,
nessuno ha una frase opportuna
Si tratta solo di guardare
Un ragazzo è morto

Il viso è stato risparmiato
L'hanno pulito, lo hanno asciugato
e addosso gli hanno appoggiato
un lenzuolo duro

Il padre non capisce niente,
stà fermo con le mani in tasca
Le mani sono grosse,
di buccia, di scorze,
di unghie sporche
Lavorerà al mercato o guida un camion,
forse ha una pompa di benzina
Sembra uno che ha preso molto freddo
che è uscito sempre presto la mattina
Ha una vena piena in mezzo alla fronte
che spartisce e attraversa le rughe
E gli occhi rossi rossi rossi rossi...

Il padre non capisce niente
La madre non smette di guardare
È che la morte non si fa capire,
da appuntamento e non si fa trovare
A spaventare è il rumore dell'incidente,
la carne rovesciata bianca
ma quella è ancora vita, che si dimena,
è poco da vivere ma ancora ne manca
Il ragazzo qui davanti non fa paura,
semplicemente non si sa che dire
È troppo presto per capire che si capirà
improvvisamente,
senza vedere

Un citofono che non suona
Un suggerimento che non arriva
Una porta che non sbatte
Ciabatte da piscina
Una ricetta con un segreto
(... forse la buccia di limone)
Un bigliettino giallo al vetro,
un cellulare, un nome...

Il padre non capisce niente
La madre non smette di guardare
Il padre non capisce niente
La madre non vorrebbe mai andare

   1 commenti     di: Pacifico




Pagine: 1234