PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie di Paul Verlaine

Ti piace Paul Verlaine?  


Pagine: 123tutte

Chanson d'automne

Les sanglots longs
des violons
de l’automne
blessent mon coeur
d’une longueur monotone.
Tout suffocant
et blème, quand
sonne l’heure,
je me souviens
des jours anciens
et je pleure,
et je m’en vais
au vent mauvais
qui m’emporte
deçà, delà,
pareil à la
feuille morte.

   2 commenti     di: Paul Verlaine


L' Angoisse

Natura, nulla di te mi commuove, nè gli almi
campi, nè l'eco vermiglia delle pastorali
siciliane, non le pompe aurorali
nè la sollenità dolente dei tramonti.

Rido dell'Arte, rido dell'uomo, dei versi,
dei campi, dei templi greci, delle torri a spirale
che protendono al cielo vuoto le cattedrali
e con gli stessi occhi vedo i buoni e i perversi.

Non credo in Dio, rinnego ed abiuro
ogni pensiero e, quanto quella vecchia ironia
l'Amore, vorrei proprio che non me ne parlassero più.

Stanco di vivere e avendo paura di morire,
la mia anima, scafo dei barosi in balìa,
per orridi naufragi si prepara a partire.

   0 commenti     di: Paul Verlaine


Parallelamente - Le amiche: IV - Primavera

Tenera, la giovane donna fulva,
eccitata da tanta innocenza,
sussurra alla bionda giovanetta
queste parole, piano, dolcemente:

"Linfa che sale e fiore che sboccia,
la tua infanzia è una pergola:
lascia vagare le mie dita nel muschio
dove brilla il bocciolo di rosa,

"Lasciami bere nell'erba chiara
le gocce di rugiada
che bagnano il tenero fiore,

"Affinché, mia cara, il piacere
illumini la tua candida fronte
come l'alba il timido azzurro"

   0 commenti     di: Paul Verlaine


Ho quasi paura

Ho quasi paura, in verità,
tanto sento la mia vita allacciata
al pensiero radioso
che l'anima mi ha preso l'altra estate,
tanto la tua sempre cara immagine
abita in questo cuore tutto tuo,
questo mio cuore soltanto bramoso
di amarti e di piacerti!
Io tremo - e tu perdona
la mia estrema franchezza -
se penso che un sorriso, una parola
da parte tua son legge ormai per me,
e che ti basterebbe un solo gesto,
una parola, un battito di palpebre,
per chiudere il mio essere nel lutto
della sua celeste illusione.

   0 commenti     di: Paul Verlaine


Saggezza III. IV

Un grande sonno nero
cade sulla mia vita:
dormite, ogni speranza,
dormite, ogni desìo!

Io non vedo più nulla,
e perdo la memoria
del male e del bene...
Oh, triste storia!

Io sono una culla
che una mano dondola
nel vuoto d'una tomba:
silenzio, silenzio!

   0 commenti     di: Paul Verlaine




Pagine: 123tutte