Non sono tua, tu non mi sai annullare,
anche se a questo il mio essere anela:
perdermi come fuoco di candela
a mezzogiorno accesa, o neve in mare.
Tu m'ami certo, e ancor mi seduce
il tuo spirito ardende, vivo sole;
pure, io resto io, colei che vuole
perdersi come lume in pura luce.
Oh, nell'amore fammi sprofondare,
strazia i miei sensi, fammi diventare
sorda e cieca in tempesta di tormenti,
tenue fiaccola tra maligni venti
Nel mio cuore l'antico amore
Lottò col nuovo;
Rimase spettralmente sveglio
Tutta la notte.
Care cose, cose gentili
Che il mio antico amore disse,
Risuonavano esse stesse con aria di rimprovero
Attorno al mio letto.
Ma io non potevo ascoltarle,
Perché sembravo vedere
Gli occhi del mio nuovo amore
Fissi su di me.
Antico amore, antico amore,
Come posso essere vera?
Sarò disonesta verso me stessa
O verso te?
Oh, ho seminato il mio amore così ampiamente
Che egli lo troverà ovunque:
Lo sveglierà di notte,
Lo abbraccerà nell'aria.
Poserò la mia ombra alla sua vista.
E l'ho alata col desiderio,
Che può essere una nuvola di giorno
E di notte un pozzo di fuoco
La vita è ricca di amorosi incanti,
di splendide visioni luminose -
onde azzurre spumose alle scogliere,
garruli fuochi in lingue scintillanti,
volti di bimbi in estasi sognanti
come coppe imbevute di chimere.
La vita vende gli amorosi incanti,
nella pioggia il pineto profumato -
c'è la musica, un alto arco dorato,
caldi abbracci, devoti sguardi amanti,
delizie dello spirito incorrotte,
visioni come stelle nella notte.
Spendi tutto per doni come questi,
senza pensare al conto della spesa.
Un'ora in pace candida, sicura,
vale di mesi ed anni amara attesa:
per un respiro di estasi pura
da' quel che fosti, o ch'essere potresti.
Strephon mi ha baciata a primavera,
Robin in autunno,
Ma Colin mi ha guardata soltanto
E non mi ha baciata affatto.
Il bacio di Strephon fu perso per scherzo,
Quello di Robin si perse nel gioco,
Ma il bacio negli occhi di Colin
Mi perseguita notte e giorno.