Mio dolce veleno
sorseggio questi
piccoli sorsi
di te
gocce di miele
scivoli
sulle mie labbra
turgide della tua
essenza, Amore.
Vendesi casa del seicento.
Se tieni aperta la porta
corre il vento
d'una passione insana
qui vissuta.
Fatalmente s'attrassero due corpi
gravidi di ferite inesplorate.
Fu delirio di carni
buio d'occhi
voci mute a gridare
un bisogno d'amore senza fondo.
Poi fu la maschera e fu sfida.
Lei, attrice dell'effimero
coscia lunga, sorte ria
mise in capo
una corona d'ir
Il mio cuore
sarà per te un forziere
in cui racchiuderò anima e
corpo che per te saran ristoro...
Dolce mio segreto in cui mi rifugio
presidiato dal tuo sguardo che ha
il calore della tua voce...
Dimmi chi sei tu che al mio cuor
togli il respiro, smarrendo la mia
anima nei tuoi occhi disarmanti e
persi...
Chi sei tu che tra lacrime di rugiada
diventi luce che stordisce, ma non
Se il tuo corpo
fosse terra
muterei sembianze
per radicare in te
senza lacrime
senza dolore
senza invaderla per
non disturbare...
Nutrendomi di ogni umore
ad ogni mio passo
toccando lenta le sue
cavità per sentirmi padrona
della mente e disciogliermi
in un brivido che stilla
linfa e sangue tra le pieghe
di un tuo sguardo...
Amami!
Rose mature pesano
la corolla spettinata del bel fiore.
Il sole ottobrale ci vuole
presi
da nostalgia
non dell'estate
ma di noi.
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Amor cortese.