Non mettere glicini nel vento
La sera si irrigidisce funesta
Se di certi benesseri
È l'unico scisma che resta.
Tienimi dentro una mano
E restringi il campo d'incontro;
Sarà solo un altro vortice
A definire l'ellisse del mondo
Ed ogni disegno degli occhi.
Ho sconfitto il mio male
Con l'aiuto dell'integrità
Definivo ogni mia parola
Un intrigo per una serialità...
Ogni immagine
Si può morire d’amore?
Ho perduto tutte coloro che amavo.
Una dopo l’altra.
Giorni d’angoscia, solitudine e disperazione.
Ma non lo do minimamente a vedere
perché sono un bravo attore.
Recitare e cantare fanno parte della mia vita.
Ma che succede adesso?
Prego per la tua felicità ma riesco a odiarti.
Non ti parlo a causa della tua saggezza.
È un complesso di inferiorità il
Cinzio, rimembri ancora
quel tempo della tua vita anormale
quando di notte la
luna splendea nel riflesso del vetro
del parabrezza e tu, travestito
su quelle auto salivi?
Sonavan le quiete
piazze, e le vie d'intorno
al tuo gemere coatto
allor che ti appartavi col tuo cliente,
e, spinto sul sedile,
sciatto, sodomizzare ti facevi.
Era il Maggio odoroso e tu solevi
così menar le notti.
L'aria.
Viaggia veloce, scivola.
Serpeggia tra le dune.
Ci carezza mentre seduti
ci diamo l'ultimo addio.
Io con gli occhi persi,
persi nel tuo sguardo.
L'aria, manca.
Solitudine
nella
moltitudine.
il vuoto
di te.
Questa sezione contiene poesie e frasi tristi sull'amore perduto, poesie sulla perdita del proprio amore e pensieri sulla fine di una storia d'amore