due occhietti neri come carbone
mi fissano innamorati
niente chiedono se non carezze.
un musetto dispettoso
spunta da sotto la coperta
e con lo sguardo dice.. non lasciarmi
ti voglio bene
Amico fedele a quattro zampe
sei sempre vicino a me
di giorno, di sera, di notte
Sei tu il mio guiardiano
non mi abbandoni Mai
mi guardi con quegli
occhietti vispi
ma non puoi dire nulla
ti manca solo la parola
per dirmi :
Cara padroncina mia
ti voglio tanto bene...
Clownesco rapace,
che ti gitti per valli
e per tramonti,
la testolina tonda giri
e non ti curi del futuro,
e sempre cerchi
di portare il cibo
ai tuoi pulcini.
Grande strage fece l'umana
saccente ignoranza, ignara
della tua trasparente bellezza.
Da qualche giorno nel mio balcone, sento gracidare una rana.
Impossibile esclamo io!
Non può essere una rana come fa a salire così in alto?
È dall'oggi, è dai domani il gracidare era sempre più insistente.
Guardo e riguardo nei vasi dei fiori, nulla!
Non riuscivo a localizzarla.
Per qualche giorno non sentii più gracidare, " Mi rassegnai".
"Va Be." forse mi sarò sbagliata!
Ho uno spasimante
davvero assai costante:
viaggia molto
ma ritorna fedele e puntuale
appena primavera
si fa annunciare.
È un po' timido, lo so
mi corteggia appena un po'
in quel modo assai speciale
che mi fa innamorare.
Quando proprio
non mi trova
azzarda allora una manovra
e cercando di non sbagliare
sale fino al mio davanzale.
Il mio amore
ottiene in briciole
ma Filippo,
co
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