autunno, il mondo s'impigrisce
da lì a poco, la fangaia novembrina
farà posto
agli imbiancati profili delle colline
l'abetifera, col suo peplo invernale
sembra paludata
per andare in sposa a -messer- inverno
rami rinsecchiti, coi guanti bianchi
paiono far da testimoni
al connubio invernale.
piò già le foglie.
A meditare è il mare a risacca sulla riva
a respirare sono i pensieri alla deriva
a parlare è il gabbiano a spiovere sulla banchina
a scrivere è l'autunno in ali di foglia sulla panchina.
mese statico
in perfetto equilibrio
fra autunno e inverno
novembre profumi incensati
di raspi e di mosto
sparge al tramonto.
Le foglie ormai avvizzite
nell'ultimo sonno a giacere,
nell'acre odor di legna
bruciante nei camini
in mille scintille di fuoco si perdono
ricordi, fantasmi esiliati e raminghi.
Come la castagna
frutto corposo sguscia
dal riccio spinoso,
cade con lacer
Non capisco perchè ottobre
ogni anno
mi rattrista sempre di più,
nessun sabato e nessun
vestito nuovo
spezzerà questa realtà,
sto davanti ad un tramonto
rosso e grigio
che non riesco a farmi entrare,
mille foglie gialle
sui marciapiedi
un'altra estate che non rivivrà
ma quando le nebbie scendono
i pensieri si colorano
lacrime bagnano un sorriso
senza nessun perchè,
fotogra
Questa sezione contiene poesie e pensieri sull'autunno, la caduta delle foglie, la stagione della vendemmia e delle castagne