Lentamente o travolta da un vortice
abbandona una foglia il suo albero;
È stagione del lasciar cadere,
di veder appassire i colori accesi.
Sbiaditi ormai i ricordi del mare
arrivano le castagne in piazza sul braciere
Una tazza fumante ha preso il posto del gelato
e dove stavano il costume e le maglia leggere
ora riponi il cappotto e le coperte per la sera.
Le giornate diventano lente,
Lo bon astro d'or
co' lo astro d'argento
a metà strada
s'encontrano,
se baciano
e oltre vanno.
È arrivato!
L'ho sentito stamane.
Ha messo morbide pantofole,
per non far rumore, ma
le foglie secche staccate dal vento,
l'hanno tradito!
Mi sono stupita...
è vero...
Dopo tanta pioggia,
tutti quei raggi di sole!
Era l'addio dell'estate,
che ne esaltava il colore,
quel caldo, dorato...
il legger sollevare
di fragrante profumo dai boschi bagnati...
ah l'estate!
Le stagioni
Palloncini arancioni sugli alberi
di kaki, spogli di tutte le foglie
che formano un tappeto rosso e giallo
attorno ai tronchi.
Invadono i campi le basse nebbie
si scurisce la terra con l'umido
esce dal terreno qualche lombrico
a respirare.
I primi bianchi fiocchi volteggiano
nel cielo, poi si posano sui campi
ma breve ed effimera hanno la vita
si dissolvono.
Le sei già buio e piove
riflessi di alcun dove,
ci rattrista
e ci uccide
l'illusione della realtà
Panchine ricoperte
di frasi e foglie morte,
malinconia
gioia defunta
il tempo se ne va
Cielo grigio asfalto
luna priva d'incanto,
fuochi spenti
luci al neon
novembre mio che freddo fa
Mesi di lung'attesa
chiusi dentro casa,
aspettando
quell'estate
che mai più ritornerà
Questa sezione contiene poesie e pensieri sull'autunno, la caduta delle foglie, la stagione della vendemmia e delle castagne