E spirava il vento
E danzavano le spighe
E lisci biondi capelli
E due verdi smeraldi
E due ciliege mature
E dietro vetri sbarrati
E con un calice d'aria
E col sorriso ebete
E nel silenzio dei botti
E nel buio dei fuochi
E col freddo nell'anima
E col fragore del mare
E...
90 la paura
90 fa paura
Dopo
La sorte è senza
Altri numeri
Possiede crepuscoli
Di ali uguali
Danze di popoli
Altri circoli
Altre membra
Trasformano la paura in sorpresa
Oltre il linguaggio
Una stagione si esercita
Con velocità irraggiungibili
Per narrare l'istante
Ogni inizio è senza forma
Ma conserva l'ingenuità
Delle macchie di un giaguaro
Ci mostra già il suo volto corrucciato
L'Anno Nuovo che è appena cominciato
Strane giornate brevi e soleggiate
Senza la neve niente belle sciate.
Per una primavera è troppo presto;
In Natura il disordine è molesto.
Eppure il sole è sempre il benvenuto,
pur fuori tempo ognuno l'ha goduto.
Riscalda il cuore e accende in noi l'amore,
fonte di vita, gioia il suo splendore.
Soffierà ormai fragile
la brezza del grecale
lasciando ciò che fatto
al gelido maestrale
magari attento e non banale
porterà con se un dono speciale...
non sarà come il vento
che ti prenderà alla schiena
o in balia di onde
nel mare in piena...
ma gentile
educato
lascia stare...
l'anno che verrà
sta per entrare
SPECIALE 2012 A TUTTI
Non si può seminare
nel campo di altri,
il sol desiderare
non materializza sogni.
Virgulti di fiori per lei
avevo fantasticato
ma forse ancora
non è giusto il tempo.
Neppure strappi ci sono stati,
di quelli che per sempre
toglieranno un sorriso
alle labbra
mentre affogano di pianto
l'anima.
Ed allora
va bene così.
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