Ho comprato due sacchi,
come ogni anno.
Il primo, molto capiente,
lo riempirò di delusioni
e amarezze, di falsità
e corruzione, di cattiverie
e violenze, di malcostume
e politica marcia.
Sigillatolo bene, lo chiuderò
in una camera buia
e lì lo lascerò marcire.
Il secondo, più grande,
più bello e trasparente,
lo
ti auguro il sorriso
che ti illumini i giorni,
e lacrime
che siano solo di gioia,
ti auguro la speranza
che colori i tuoi sogni,
e passi che accompagnino i tuoi,
mani che accarezzino i tuoi
smarrimenti e le tue tenerezze,
ti auguro una voce che culli i tuoi sogni,
e l'abbandono ad ogni tua emozione
ad ogni palpito del cuore,
ti auguro sopra ogni cosa
il tempo,
e la forza
di cogliere
Ecco qua il Natale se ne è andato
e Capodanno ci ha salutato,
con fuochi di artificio, allegria e stelle filanti,
con speranza siamo andati avanti.
Ora ci ritroviamo alla solita quotidianità,
con il desiderio che qualche cosa di meglio capiterà.
Tra un po arriverà l'epifania
che con allegria tutte le feste si porterà via.
Noi ci sentiremo un po invecchiati
e con gli occhi stropicci
E criminale
è là di brividi
suadente dama,
è la musica che miracola
e mi raccoglie
in sfoglie di tessuti
di luci e tremori.
Calori e colori,
giramenti di testa
nell'aria di festa
di lente pennellate
di pelle
nel perdersi d'un era.
Un'altro anno
muore lentamente,
scacciato in malo modo;
lapidato
con bombe carta,
delusioni cocenti
e roba vecchia.
Mestamente,
trascina sacchi
colmi di ricordi.
Passo greve,
un velo di malinconia;
si lascia portare via
dagli ultimi secondi
scanditi in allegria.
Con voce roca,
balbetta
al nuovo che arriva:
sii prudente,
rispetto per la gente
e le stagioni,
dispensa gioia e am
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Capodanno.