Di quel blocchetto spesso
solo quel trentuno colorato
vive lo staccherà doman
la mano uno strappo muore
così un anno e già li pronto
è un rosso uno di gennaio
su un blocco vergin intonso
ed ad assottigliarsi pronto
e neri rossi e neri cadranno
via via quei colori dei giorni
segno e il tempo si consuma
ma quest'anno nuovo vorrei
che per un poco si ferma
Sfila la genti pi strata
e grida paroli di paci
e l'aria rispira, si culura
canta canzuni d'amuri,
la paci havi la vuci
di sta genti chi ajsa bannera,
la palumma vola
russa di gloria
di lu sangu di tanti 'nnuccenti.
Oggi la paci è pi strata
contro la liggi di li putenti
chi vonnu li nostri figli
armati, sudati, arraggiati
chi ammazzanu li propri frati.
Intanto la palumma nun vola
F
Cosa mi auguro?
Mi auguro di incontrare persone che mi aiutino a crescere.
Ho ancora tanto da imparare.
Mi auguro che ci sia gente capace vedere e prendere il meglio da me senza succhiare l'anima. Ho tanto da dare.
Mi auguro di incontrare persone che non abbiano voglia di fare i maestri.
Mi auguro di trovare qualcuno che sappia ascoltare anche il battito d'ali a distanza di chilometri.
Qua
Capodanno,
punto e a capo.
O forse si prosegue
lungo il crinale scosceso
del tempo che solo non s'arresta
nell'illusione di nuovi traguardi
e ripartenze, mentre immutata resta
la voglia irrefrenabile di avanzare
e ancora, se possibile, amare.
apre la sera
il nero ombrello
sull'ultimo giorno
dell'anno.
Il ritmo della memoria
oscilla sui trascorsi giorni.
Come fosse un bolero andaluso
non ferma la sua cadenza
irrompe battente nell'animo
e lo fa dolorare...
tanti i fiori di cristallo
raccolti andati poi in frantumi.
Sono attimi di sbandamento
di profondo raccoglimento
e nella consapevolezza
delle mie sconfitte,
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Capodanno.