PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie catartiche

Pagine: 1234... ultimatutte

Cameriere champagne

E son tanto triste,
triste, col calice
ormai vuoto,
cameriere un altro,
l'altro non arriva,
ma na bella bionda
lo suo alza
e grida: con me brinda
offro io,
cameriere champagne,
mi si colma quel bicchiere
una volta, due e anche tre,
poi mi trovo steso ne la hall
e non so il perché.



Dormir inquieto

Lo senti questo ritmo
e gioventù gioiosa
fischi e grida...

crepitar di vetri...
ora scendo al pub
e li meno tutti!!!

   4 commenti     di: Raffaele Arena


L'infinito

Dire, fare, pensare.
Amare e odiare.

Osannare e calunniare.
E ricordare, poi dimenticare

E andare e tornare
e cantare e staccare.

O nini, con l'infinito e ci siamo,
si passa a qualche altra coniugazione?

   2 commenti     di: Raffaele Arena


I Am Me

Primo concetto del bello
arbitro e predestinato abito schietto di ogni arbitrio nero

chi si svela s'illumina

essendo la vela oltre che una raccoglitrice di venti è anche una fischiettante candela degli anni sessanta in veste di libero fallo posta allo stadio in poppa di prua

Se il canto non nuore al mare

(prima maschera canto sta per incanto come morire per oltrepassare e mare come

[continua a leggere...]



Lo Scultore dell'Anima

La vita è come lo scalpello dello scultore.
Ti intarsia finemente con la lama del tempo
Levigando sapientemente gli spigoli dell'anima
Fino a lasciarti nudo e fragile.
Non importa quanto male tu abbia fatto.

   4 commenti     di: Fabus



Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Poesie catartiche.