Stamattina pur nella tempesta
ho sentito gli uccelli cantare
loro sentono la primavera
prima di me
Noi, noi siam gli stupidi della terra
perdiamo sempre
correndo appresso all'amore
ci basta un po' di luce
che filtra
uno spiraglio tra due spesse nubi
per respirare piano
ringraziare la vita
Quelle contrade piene
di uomini in cerca
vi immagino così
profumati, santi scalzi a chiedere
a domandare il senso della vita
quando lo stupore regnava nel mondo
la gente parlava
l'amore era scoperta
la morte solo un passaggio
non c'era paura
ma un'unica, grande meraviglia
E qui insieme
ancora avvinghiati
al lume di candela.
Uniti appassionati
tutt' uno nel battito
della passione e...
ma questo lume di candela...
è diventato fuoco!
Vai col cellulare, piccola
chiama subito i pompieri!
Manifesto di rivoluzione aspirata
è quell'eco
d'ingrandimento sfumato
dell'aperta società alleata
di scienza e filosofia,
così metabolizzo magia
sacrandomi ai nomi incompresi
d'alleati amore e libertà.
Tra i gladioli di luglio
l'odore di spirito nuovo,
felino tra campagna,
anarchico tra città;
Nitr, come tra fili spinati
i polsi della democrazia
nei buchi neri d'incubi
di paral
Ed ora
come allora
e sempre
in un semplice
e banale
scatto d'affetto...
ho sbagliato di nuovo
a programmar la lavatrice!!!
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