Primo concetto del bello
arbitro e predestinato abito schietto di ogni arbitrio nero
chi si svela s'illumina
essendo la vela oltre che una raccoglitrice di venti è anche una fischiettante candela degli anni sessanta in veste di libero fallo posta allo stadio in poppa di prua
Se il canto non nuore al mare
(prima maschera canto sta per incanto come morire per oltrepassare e mare come
E qui insieme
ancora avvinghiati
al lume di candela.
Uniti appassionati
tutt' uno nel battito
della passione e...
ma questo lume di candela...
è diventato fuoco!
Vai col cellulare, piccola
chiama subito i pompieri!
Escono
dalla mia mente personaggi incredibili
si attraggono e si respingono
sono gli uni gli opposti degli altri
non riesco a dividerli
si azzuffano fra contese di Amore e Odio
per poi rientrare dentro di me
tenendosi a braccetto
a nassa dorica mente
democraticamente
Sono
suoni
come uomini politici
che si azzuffano nella camera del sé nato
durante il giorno
sotto gli occ
Lo senti questo ritmo
e gioventù gioiosa
fischi e grida...
crepitar di vetri...
ora scendo al pub
e li meno tutti!!!
Per quanto possa essere sottile e leggero il pensiero sarà sempre pesante e ricoperto da veli di fuliggine
l'anima non pensa
non ha un vestito pensante
è
nuda di sole
avanza creando immagini
ed
emozioni
inala
respiri emette sospiri
vola
di fiore in fiore
e
accarezza le onde del mare con mano leggera senza seminare tempeste
da brava cenerentola ama vivere
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Poesie catartiche.