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Poesie catartiche

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Mai tradire!

Scure e brutte macchie
la mea anema
sporca,
e cheta nun
est,
a lo Sommo
l'affido,
affinché la biancheggia
co' la meglio candeggina.



Il risveglio di Adamo: alla bellezza

Sei luce che sublime rifulge,
luce che tenera appari,
aurora di rugiadoso mattino,
tra boschi di umide ombre.

Caligine luminosissima
di notti d'Universo fiorite,
ceruleo color di pupilla
d'etereo azzurrino,
morbidezza diffusa e fluente
d'indomite chiome,
ambrato candore dell'aurea misura.

Rifletti perfetti equilibri
di cieli mai visti.

   0 commenti     di: Anna Cervone


E se l'uomo fosse l'ornitorinco di una papera celeste

Con un becco largo
e
spesso depresso

va squittendo l'ornitorinco della Tasmania

pur essendo

un mammifero cerebrale

è un piatto tipo che nuota ad occhi chiusi nelle tasche maniche delle sue manie

ruminando
testi di pensieri sacri imparati a memoria senza mai applicarli

senza sosta
innalzati
da una pompa idraulica poco aulica

da uno stomaco compresso al gaudente testo

[continua a leggere...]



Sull'altalena

Spingersi sull'altalena in alto
dondolare con alterno moto
lo spirito insieme col corpo
stabilendo il momento del fermo
fissando nel cielo il traguardo
attenti al ritorno giù al suolo
è piacevolmente simbolo
di un'aspirazione di volo
a saggia prudenza gradito
col cuore a cullarsi nel sogno.

   0 commenti     di: Michele Prenna


Suono canoro

Ma
tu sei
l'antica immagine
che dà vita ai fiori e offre
ai dolcissimi pensieri la meraviglia
d'una bella forma
quando
la luce fa
diversi i sentieri
non insegnando al cuore
il fasto e l'orgoglio ma l'umile tesoro
di un suono canoro
che abbraccia e apprezza
l'anima più felice




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