Esci di casa al braccio della mamma,
saluti a capo chino, l'occhio vuoto
orlato dalle grinze, e con la flemma
parli ridendo e senza fare moto.
Poi silenzioso mandi un bel bacino;
su smorte labbra fermi il tuo sorriso
che par nel volto ingenuo, birichino,
invece è lo stupore del tuo viso.
Ogni volta commuove il tuo candore;
osservo disarmata il volto roseo
e sei tu che mi riempi del
Promesse
Ho promesso di non piangere
di voltare le spalle
ed evitare il tuo cielo
stringendo pugni di parole
Ho promesso di non ridere
nelle giornate grigie di tristezza
e tenere aperti gli occhi
sul tramonto che si consuma
Ho promesso, promesso, promesso
ciò che non potrò mantenere
e piangere solo di gioia
piegare la vita e portarti sulle spalle
condividere ogni tuo sorris
Messaggio dalle stelle... ( dedicata ai Diversamenti Abili 27/1/2011 )
Ogni tuo passo
è un volo
per non cadere..
colmo di
quelle parole mute
mai confessate...
ricche del desiderio
di esserci.
Tu che respiri il dolore
tagliente nell'anima...
e sai quanto una lacrima
aspetta impaziente
il sorgere
di un prezioso sorriso...
che è sempre venato
del tramonto..
ma inganna il destino
Sono angoscia
I riverberi caliginosi
A primavera
Nel sterile deserto
Segregato
Nella volontà folle
Tra dialoghi
Immutati
Immagini
Di muri depressi
Pagine sfiorite
Nella cenere bianca
Guaiscono
Estive venture
Tra i foschi assilli
Spogli di rumore
E germinare
Distante dalla gioia
Come un senile salice
Sotto la pioggia
- Allora perché... non vi è pioggia nel deserto.
Un corpo
talmente fragile
che basterebbe
un alito di vento
a farlo crollare,
eppure,
nonostante
vacilli paurosamente,
resta strenuamente
aggrappato alla vita
Nel mare
della sofferenza
una forza invisibile
ma incredibilmente potente
lo tiene a galla,
la forza inesauribile
di un'anima guerriera
che mai alzerà
bandiera bianca
Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze