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Poesie sulla disabilità

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... alzheimer

"Ciao. Sono Bruno, ti ricordi di me?".

Sorridi.
Mi prendi le mani e con esse ti sfiori il viso,
lentamente,
come a cercare quel gesto che da tempo non hai più,
da nessuno,
se non da me che ti sono estraneo,
volontario nel dolore per cercare di lenirlo in parte,
ma che adesso, per te,
rappresento l'amico, il parente, il figlio che non hai più.

Poi la mente ritorna confusa,
lo sg

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   62 commenti     di: Bruno Briasco


Non ci sono parole

Non ci sono parole
per il volo di una colomba bianca ferita
che sotto l'azzurro cielo muore
e nella nuda terra giace.

Non ci sono parole
per un pensiero in costrizione
che del suo parlare non si da pace.

Non ci sono parole
girare fra le fatue luci di un cimitero
nella conoscenza di una dipartita,
ci rattrista, ci deprime la vita.

Non ci sono parole
in un amore che sboccia e non

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I fisioterapisti di Passirana di Rho

A Passirana c'è un ospedale
Dove un reparto di fisioterapia
Probabilmente finirà male

Un posto dove si respira Amore
Con personale specializzato
Nato per alleviare il nostro dolore

Donne e uomini che erano fratturati,
con grossi problemi o handicappati
vengono tutti con gentilezza curati

In osservanza al nostro vizio italiano,
Un luogo dove tutto funziona e la gente è contenta.

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   5 commenti     di: Aldo Riboldi


Villa qualcosa... non mi ricordo più!

giardini di fresca edera
- che tace sui recinti di ferro-
querce ombrose
una fontana coperta da muschio e ninfee
prati di margherite e gnomi sorridenti:
sogno?

Ed ora io qui
io con me
conto una ad una
le maglie di ferro che circondano questa casa.
batte costante l'orologio alle tempie
conto gli attimi che furono.

E chiameranno follia la mia libertà...



Dietro le maschere

So che l'altro non mi vede
così stacco l'anima al mio "io".
Persino quando m'addormo:
adagio la maschera del giorno
accanto al fiato della notte
poi, sopra
incastro quella delle ore
su quella dei minuti
per nascondere meglio
questa mia disarmonia.
Lascio che la maschera notturna
Guardi, inabile, quelle del suo ieri:
sconosciute senza corpo
accanto alla malinconia.
E
getto via

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Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze