Con mani conserte stai,
ad osservare un cielo lontano
intriso di sangue,
per paura di non capire
come il mondo sbiadisce
tra lame metallliche.
Con parole confusi parli,
di un tempo senza tempo,
di incudini di meteorite,
martellanti nel cervello assente.
Lucia... Lucia... mi senti?
Oltre il baratro, come giavellotto,
lanci il tuo corpo,
spoglio di un'anima senza confini.
Adesso baratt
35 anni
e avevi
lo stupore
dei fanciulli.
Sull'altalena
combattevi pirati;
nell'erba
rincorrevi lucertole.
Espressione
allegra triste
di tua madre.
I bambini
avevano appreso
da sempre
la tua poesia,
che un po'
temevano.
Affascinato
dai colori
in volo
di farfalle.
Ascoltavi ore
il concerto
per onde e bruma
nel vento.
"Deficit cognitivo"
la diagnosi
per la tua
meraviglia.
Mi hai levato quel boccone
lo avevo appena assaporato.
Una telefonata cambia la vita,
dicevano, ricordi?
Ormai la vita è ben deturpata
quel che era speranza
ha i connotati dell'assenza.
Una telefonata banale
che invece fa tanto male:
" Signora è finito il finanziamento
ci dispiace per il suo tormento "
Una notte ho sognato un bambino,
da solo giocava in mezzo al prato.
Aveva gli occhi chiusi, sfiorava i petali.
Mi chiese: "Come sono questi fiori?"
"Belli." Gli risposi.
"Perchè sono belli?",
mi guardava con gli occhi chiusi
e mi sentii stringere il cuore.
"Perchè sono colorati di giallo, rosso, verde e blu." riposi,
"E com'è il giallo? Il rosso? Il verde? Il blu?" mi chiese,
mi gua
Ho messo in terra
il mio lettore cd
in modo che le note
lente impiegassero
più tempo a salire
verso la mia mente,
solo musica
senza parole
per assaporare
la melodia,
saziarmi
di SI minore
accompagnato da un La
e un RE minore.
RE minore
Un povero RE
che sogna grandezza,
pochi servi e contadini
riesce a soggiogare
nella sua tenuta
nei suoi campi
muoiono di fame
danno alla
Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze