cammino per le vie del centro
con le cuffie nell'orecchio
note e mille altre cose per la testa
la gente mi osserva
cosa avrò che non va?
cammino a testa alta e saluto le signore
che hanno sul volto quel sentimento di compassione
io cammino, a modo mio
la testa viaggia, il cuore batte
e mi dimentico di esser diversa!
Quando mi accogli
con quel tuo sorriso intenso
perdo lo sguardo mio
negli occhi tuoi ridenti,
un caleidoscopio
di luci colorate
m'investe...
.. e sgorgan beate lacrime
per l'impotenza mia
davanti alle tue braccia rigide
che non riesco a contenere.
Visi ingenui
sorridono l'apparir
di nuovi sguardi
In essi
l'animo gentile
rispecchia
come il sole in acque chiare
Acque
senza intrugli
ne ristagni.
Acqua vera
Acqua
leggera e pura
Un corpo
talmente fragile
che basterebbe
un alito di vento
a farlo crollare,
eppure,
nonostante
vacilli paurosamente,
resta strenuamente
aggrappato alla vita
Nel mare
della sofferenza
una forza invisibile
ma incredibilmente potente
lo tiene a galla,
la forza inesauribile
di un'anima guerriera
che mai alzerà
bandiera bianca
Il mio amico
mi racconta la vita
storie,
ricordi d'infanzia.
Il mio amico
disinteressato e leggero
non lesina sorrisi,
il suo viso è vero e sincero.
Il mio amico rideva di più
celava il rancore
adesso soffre e piange
lacrime di dolore.
Il mio amico, oggi,
si trascina dietro,
una sedia a rotelle
divenuta ormai compagna di vita
il mio amico parlava sempre,
anche per chi
Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze