Il mio gatto di nome Misha,
ha la coda lunga quanto una biscia,
il suo passo felino e leggero
non lo senti nemmeno se si avvicina a meno di un metro.
Col naso in aria sempre sta
e se una mosca a tiro gli va
con un gran salto un boccone ne fa.
Quando arriva l'ora di pranzo
al trotto arriva, sembra un cavallo
mangia svelto e si sdraia contento
sopra il tappeto colore cammello
Arriva l'or
Camminavo in una piazza,
già pioveva da un bel pezzo,
misi i piedi in una pozza:
imprecavo come un pazzo.
Da un locale usciva puzza,
c'era scritto "super pizza",
si chiamava "Vecchio pozzo"
e la padrona era una pazza.
Entrai lì e urlai: "una pizza"!
noncurante della puzza,
e rivolto a quella pazza
domandai: "mi dà una pezza"?
Elegante il "Vecchio pozzo",
le tovaglie con i piz
Raccontovvi ora d'un re,
di quelli delle fiabe,
uno di quelli che
d'umiltà non s'habe.
Perdonate se nel testo
Vi sian rime malandrine
Se non v'aggrada questo,
gettatel pure alle latrine.
V'era dunque nel reame
Questo grande signorotto
Che decise al popolame
Di elargire un bel rimbrotto
Vagò egli nel suo rurale
Cercando qualche impiccio
Un garbuglio, un qualche tale
Da impicc
Se
i Signori permettono,
alzando
il berretto
ed inchinando
la testa,
nella viva speranza
di avervi
divertito
abbastanza,
tiro giù
il sipario
e vado
in vacanza,
non temete
però,
fra poco
di nuovo sarò
ed un nuovo
numero elettrizzante
darò,
a voi
che,
come
devoto servitore
v'amo d'un
solo affetto.
La bambina pescava
ed il mare lavava
i piccoli piedini
preziosi rubini.
Felice sorrideva
un pesciolino prendeva
e di carezze lo colmava
ma lui non si svegliava.
Sul letto di sabbia a dormire l'adagiava
ed un sasso come cuscino gli poggiava
la ninna nanna intonava un uccellino
volando dal nido lì vicino.
Nella pancia brontolava un chiodo
e l'idea le veniva di farlo in brodo
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