se mi tiri mi accorcio
chi sono... la sigaretta
ciao! ha chiamato lo zoo ti rivogliono.
ho un problema non riesco a fare il problema
sai come si chiama il mio gruppo di scalate? no. vertigine hai avuto le vertigini!?!?!?!?!?!?
Riluce l’alba del primo mattino
e fiero il montone scote il suo vello
pel desio di brucar il verde mantello
ma il non potrà sfuggire al destino
di porger la strozza all’ultima lama.
Rozza andatura e corno puntuto
su terra battuta lo zoccolo sfrega
all’occhio il furor del rosso lo lega
d’agone o d’arena verrà abbattuto
l’armento che affronta con furia la picca.
D’ar
A dicembre compio l’anni co’ li gatti
pe’ adesso ce n’ho quarantatrè
scrivo poesie, cucino e lavo li piatti…
e tutto quanto er resto viè da sé.
Io ciò ‘n potere de capì ar volo
quello che all’omo je succede drento
me basta ‘n “TAC” pe’ ‘n minuto solo
e svelo l’interiore patimento.
Riesco a guarda’ ‘n fonno a ogni ‘ndividuo
nun vojo pecca’ de pres
Se senti il profumo dei fiori
e del fumo
sei già a più uno!
Se poi mi hai guardato
dicendo che buono che è stato
stasera il gelato,
sei quasi arrivato!
Se hai colto uno spillo
e poi senti il trillo del tuo campanello,
hai già tutto quello
dell'indovinello!
!! È nell'aria e sta imperversando!!
non colpisce tutti;
non colpisce i brutti!
è contagioso e si propaga
ad una velocità assai rara,
stai attento o ti colpirà
e gioia nel tuo cuore porterà,
i tuoi nemici all'istante spazzerà
e da te mai più se ne andrà,
se il virus contrarrai
le tue labbra allargherai
... e un po' più felice sarai...
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Indovinelli poetici.