La bestia dal profondo ruggisce,
e con rabbia la mente scalfisce!
La senti la voce che dalla rete chiama?
È un grido di battaglia a chi la vita non ama!
Segui quel suono ma non entrare nel mio cubo,
fai la cosa giusta; entra nel “tuo tubo”!
La “santa rabbia” dovrai bramare
!! se del suo fuoco vorrai bruciare!!
Riluce l’alba del primo mattino
e fiero il montone scote il suo vello
pel desio di brucar il verde mantello
ma il non potrà sfuggire al destino
di porger la strozza all’ultima lama.
Rozza andatura e corno puntuto
su terra battuta lo zoccolo sfrega
all’occhio il furor del rosso lo lega
d’agone o d’arena verrà abbattuto
l’armento che affronta con furia la picca.
D’ar
“Chi se lo sarebbe ‘mmagginato
che stavi lì pe’ famme da spauracchio
parevi ‘n dono fatto dar Creato…
io più ce penzo e più me ce rincacchio!
Er primo ‘ncontro in quer campo de grano
er vento lieve faceva da contorno
pe’ esse’ ‘n omo m’era sembrato strano
che m’ascortavi zitto tutto er giorno!
Le confidenze fatte sur tramonto
che tigneno de rosso li penzieri
Come nuvola volò
mentre da lo corpo si distaccò
e ne lo alto Cielo andò.
Son prezioso come l'oro,
il motivo non lo ignoro!
Se ne hai tanto sei amato
altrimenti sei... ignorato!
Son sia d'oro che d'argento
sono a tuo piacimento!
Forse aumenterò nel tempo
se mi trovi avrai...!
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