Son bianca e leggera,
Di giorno o di sera, vedermi potrai.
A volte son nera,
ma,... sempre leggera, passar mi vedrai.
Se apro le porte,
le tue chiuderai...
Anche le finestre, sbarrare dovrai.
Sia bianche che nere, ho lacrim sincere...
E... non criticarmi, ...(che' se non ci fossi),
Dovresti inventarmi!
Chi sono?
Nell'ok
seppur di due
tre ne occorre
e nel va bene
che vi concorre
seppur di sei.
Nel ko
ancor di due
ancora tre
mentre invece
al nostro vinto
soltanto due.
Grande seduttore, ebbe molte amanti
a Roma il grande Puffo marciò: "Presto!"
dittator imperial divenne presto
al rosso inverno russo lasciò i fanti.
La pietra, il fuoco brucia,
e la muta in concime.
Ora si fonde alla terra,
raccolta in vasi o teli.
In me spunta l’ fiore,
fiore malsano,
d’ingegno, di virtù,
di torbido smarrimento.
Il dolore attizza,
o la gioia se c’è.
Per i più allegrezza,
clessidra per me,
che segna i giorni,
come una carezza.
2001 (da “Senza Timone”)
Lo diceva mio padre
"bada bambino
nella presa non devi infilar
il tuo ditino"
E ricordava sempre un piccino
che volle provar
ignaro che la scossa
potesse in un sol momento
fermargli il cuoricino.
Fu così che il poverino
si scavò la fossa.
Ed io memore di quell'evento
col cavolo ti dirò
se son contento!
Ma è giusto e corretto farti sapere
che nella presa ci sono
troppi ampèr
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