Mi trovo da sola a pensare,
ma in mente si sviscera solo un pensiero...
ho fame!
Di te, del tuo essere a me così vicino?
Di quel dolce traboccante di panna e cioccolato?
Ho fame!
Non riesco a trattenermi... e ci metto un dito...
La bestia dal profondo ruggisce,
e con rabbia la mente scalfisce!
La senti la voce che dalla rete chiama?
È un grido di battaglia a chi la vita non ama!
Segui quel suono ma non entrare nel mio cubo,
fai la cosa giusta; entra nel “tuo tubo”!
La “santa rabbia” dovrai bramare
!! se del suo fuoco vorrai bruciare!!
La pietra, il fuoco brucia,
e la muta in concime.
Ora si fonde alla terra,
raccolta in vasi o teli.
In me spunta l’ fiore,
fiore malsano,
d’ingegno, di virtù,
di torbido smarrimento.
Il dolore attizza,
o la gioia se c’è.
Per i più allegrezza,
clessidra per me,
che segna i giorni,
come una carezza.
2001 (da “Senza Timone”)
No, nessuno lo ha inventato, lui del resto era già nato!
tante volte lo han domato e un amico è diventato...
piace tanto ai bambini, agli anziani, anche ai gattini.
però solo non lasciarlo, mai tu devi abbandonarlo...
se lo tieni controllato, ma che amico che hai trovato!
cosa potrebbe essere?
Se senti il profumo dei fiori
e del fumo
sei già a più uno!
Se poi mi hai guardato
dicendo che buono che è stato
stasera il gelato,
sei quasi arrivato!
Se hai colto uno spillo
e poi senti il trillo del tuo campanello,
hai già tutto quello
dell'indovinello!
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