Dov'è quella passione cocente
che consumava le notti,
dando senso alla vita...
Ciò che resta è solo un affetto,
un sentirsi vicini, un amore sereno
senza colpi di testa,
con due cuori fanciulli, tante ferite
e sogni smarriti.
Un arcobaleno dopo la tempesta che
solo chi non sogna non può mai vedere...
Quel senso forse è amare;
sentirsi protetti da un'anima che
si fonde co
Tornava a casa con un passo frettoloso questa notte la luna
quasi che
non volesse
farsi scorgere dall'alba con un viso incompleto
tumefatto da lividi e ombre
Sensibilità e dolore vanno di pari passo negli occhi di una donna
e
l'uno
si accresce nell'altro
Le stelle del cielo e del mare lo sanno
INDARNO FU ABBANDONARE LA POESIA
La cacciai fuori dalla porta
la Chimera,
che nei versi spera.
La cacciai tanti anni or sono,
quando era giovane e bella,
quando ero stupidella,
di quelle che chiunque
può mettere in padella.
La rima è ballerina,
con la sfiga non si gioca,
non c'è maschera,
non c'è posa,
non c'è bravura nella strofa.
Così tutto quello rifiutato
nel mio piatt
Ritornare all'antico lido, di Nesso il curatore
seguendo l'orme sue, sentiero hanno tracciato.
Morde così la carne, nell'atto purgatore
Lontano alte le fiamme Flegetonte non più è celato
l'odore del bollito sangue, dal suo letto si è già levato,
come di porco, appeso prima di essere macellato.
La gola è già tagliata il sangue è già colato,
il vecchio suo grugnire è diventato l
Di Penelope
il mito antico
esaltò la fedeltà.
La sua immagine
di sposa
a tramar di giorno la tela
per poi disfarla nella notte
guadagnando prezioso tempo
per non concedersi agli amanti
tracciò la linea secolare
di un mirabile comportamento
dal quale la donna
doveva prendere esempio.
Se per debolezza
o per necessità corporale
tale regola
veniva dalla donna infranta
imme
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